Marini sul podio al Mugello: "Che soddisfazione!"

Il marchigiano dello Sky Racing Team VR46 festeggia il secondo posto nel GP d'Italia della Moto2: "Ho ritrovato la mia sensibilità in moto!"

Primo podio stagionale per Luca Marini (Sky Racing Team VR46) nel GP d'Italia della classe Moto2, 6° round del Motomondiale 2019. Il 21enne marchigiano, reduce da un inizio di stagione difficile, ha ritrovato il giusto feeling con la sua Kalex proprio davanti al pubblico "di casa" per andare a cogliere un fantastico 2° posto sul tracciato del Mugello, a poco meno di 2" dal vincitore Alex Marquez (EG 0,0 Marc VDS).

Dopo un ottimo scatto al via dalla sesta casella dello schieramento, posizione conquistata nelle qualifiche del sabato, Marini ha risalito gradualmente la china in virtù di un passo decisamente migliore rispetto agli avversari, che gli ha consentito di guadagnare la 2a posizione verso metà gara. A quel punto però, Marquez aveva già messo da parte un gap superiore ai 2", più che sufficiente per tenerlo debitamente "a distanza" fino alla bandiera a scacchi del GP d'Italia.

Per Marini, ovviamente, si tratta comunque di uno splendido risultato, reso ancor più memorabile dal fatto di averlo ottenuto su una pista da lui particolarmente "amata":

"Che soddisfazione il primo podio della stagione proprio al Mugello! E' un sogno che avevo fin da bambino, quando venivo qui a vedere le gare di mio fratello. E' la mia pista preferita in assoluto e il tifo che arriva dal pubblico è davvero bellissimo!"

"Già da questa mattina, sentivo qualcosa, sapevo di essere competitivo e di poter fare bene e lottare per il podio e anche per la vittoria. Ci ho provato, ma non ne avevo più alla fine."

Il Mondiale Moto2 non è iniziato secondo le aspettative "invernali" dello Sky Racing Team VR46 - che l'anno scorso conquistò l'iride con Francesco Bagnaia - ma Marini crede che il buon risultato di ieri possa segnare l'inizio del rilancio anche in campionato, dove ora è 6° a -30 punti dal leader e amico Lorenzo Baldassarri (Flexbox HP 40 Pons):

"Il giro d’onore ho cercato di godermelo fino in fondo. Voglio ringraziare la mia famiglia, la mia fidanzata, l’Academy, il mio capo tecnico, tutto il Team e Kalex. Hanno fatto di tutto per supportarmi e tornare ad essere competitivi."

"Dopo il test a Barcellona, dove ho provato la moto di Nicolò, abbiamo portato in pista un pacchetto completamente nuovo: telaio, forcellone, ogni vite. Nelle ultime due gare avevo fatto molta fatica, avevo sensazioni strane alla guida e non capivamo il perché. Adesso ho ritrovato la mia solita sensibilità, entro forte in curva e faccio le mie linee. Sono felicissimo!"

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