Petrucci Re al Mugello: "Era il giorno giusto!"

Il 29enne ternano della Ducati centra la prima vittoria in MotoGP nel GP d'Italia: "Ma buona parte di questa vittoria è arrivata grazie a Dovizioso"

Memorabile vittoria per Danilo Petrucci (Mission Winnow Ducati) nel GP d'Italia della MotoGP, sesto round del Montomondiale 2019 svoltosi questo pomeriggio all’Autodromo Internazionale del Mugello. Per il 29enne pilota ternano, approdato quest'anno nel team factory Ducati dopo anni di gavetta, si tratta infatti della prima affermazione in assoluta in MotoGP, ottenuta allo sprint sul sempre temibile Marc Marquez (Honda Repsol) e con il compagno di squadra Andrea Dovizioso a completare il podio a soli 3 decimi da lui.

Scattato bene dalla prima fila dello schieramento - frutto del bel 3° posto nelle qualifiche di ieri - il "Petrux" si è inserito subito nel gruppo di testa insieme al "Dovi" e a Marquez, con lo spagnolo Alex Rins (Suzuki Ecstar) che li avrebbe poi raggiunti nel giro di qualche tornata per provare a giocarsi un posto sul podio fino alla fine.

L'ultimo giro è stato quello decisivo per risolvere le sorti del GP d'Italia 2019: alla prima staccata della San Donato sono subito scintille tra Marquez e Dovizioso, con Petrucci che ne approfitta per infilarli entrambi e involarsi verso la bandiera a scacchi, difendendo bene la posizione dagli ultimi assalti del Campione del Mondo in carica. Queste le parole con cui il "Petrux" ha commentato il suo trionfoa fine gara:

"Volevo assolutamente vincere e quando ho capito che il ritmo al vertice non era poi così elevato, permettendomi di gestire la mia corsa all'interno del gruppo di testa, mi sono detto che questo era il giorno giusto per provarci."

"Ho cercato di controllare la gara restando al comando, anche per evitare di rischiare troppo nella bagarre, e facendo il ritmo ho potuto preservare sia le energie che le gomme per il finale di gara."

Per conquistare la terza vittoria consecutiva per Ducati al Mugello (dopo quelle di Dovizioso nel 2017 e Lorenzo nel 2018), Petrucci ha sfruttato al massimo l'occasione che gli si è parata davanti alla prima staccata:

"Temevo un po' il gioco delle scie in vista dell’ultimo giro, ma sono riuscito a staccare davvero profondo e a trovare così un piccolo spazio tra Andrea e Marc per riprendere il comando della corsa. Da lì ho semplicemente spinto al massimo, fino a sotto la bandiera a scacchi!"

"Una buona metà di questa vittoria è arrivata grazie ad Andrea [Dovizioso4], che mi ha preso sotto la sua tutela questo inverno e mi ha dato tanti consigli davvero preziosi per me. Ora continueremo a lottare insieme per il campionato."



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