Mugello, Petrucci gongola: "Felice per la 1a fila"

Il ternano conquista il 3° posto nelle qualifiche per il GP d’Italia e lancia la sfida per la gara: "Il supporto dei tifosi mi darà delle energie in più!"

Nelle qualifiche della MotoGP per il GP d'Italia, svoltesi oggi sullo spettacolare tracciato del Mugello, Danilo Petrucci (Mission Winnow Ducati) ha conquistato per la prima volta la prima fila nel suo GP "di casa", bissando così il medesimo risultato ottenuto 15 giorni fa a Le Mans.

Dopo aver guadagnato l’accesso diretto alla Q2 grazie al miglior tempo nelle FP3 del mattino, facendo segnare il crono di 1:46.056 che, a quel momento, era il nuovo record della pista toscana, il "Petrux" ha poi limato il suo tempo di altri due decimi nella seconda e decisiva sessione di qualifiche, ma questo non gli è bastato per battere l'indiavolato Marc Marquez (Honda Repsol).

Lo spagnolo della Honda, infatti, ha messo a segno un clamoroso 1'45.519 che ha staccato di 362 millesimi il ternano della Ducati, con il francesino terribile Fabio Quartararo (Petronas SRT Yamaha) bravo a inserirsi tra i 2 per relegarlo all'ultimo posto della prima fila. A fine giornata, Petrucci si è comunque detto orgoglioso del suo 1:45.881 al Mugello:

"Sono molto felice per questa prima fila, perché dopo aver siglato il record provvisorio al mattino era davvero importante concretizzare il nostro potenziale anche in qualifica."

"Prima di entrare in pista per la Q2, il mio obiettivo era di fare un crono di 1:45.8 per centrare la prima fila, cosa che effettivamente è successa e mi dà grande soddisfazione, anche se qualcuno è riuscito a fare leggermente meglio. Diciamo che sono soddisfatto del tempo ma non del risultato, perché io puntavo alla pole."

In vista della gara della MotoGP di domani (clicca qui per orari e copertura TV), il 29enne umbro si augura di riuscire a sfruttare al massimo il potenziale della sua Desmosedici GP anche grazie all'aiuto del pubblico amico:

"Mi aspetto una gara dura domani, perché fisicamente non sono ancora al 100% a causa di un brutto raffreddore. Dopo qualche giro mi sembra di avvertire già la fatica, ma il nostro passo sembra buono ed il supporto dei tanti tifosi Ducati mi regalerà sicuramente delle energie in più."

"Domani sarà fondamentale partire bene, poi faremo il possibile per giocarci al meglio le nostre carte."

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