Mugello: Marquez in pole "in scia al Dovi"

L'iridato della MotoGP non lascia scampo agli avversari nelle qualifiche del GP d'Italia: "Abbiamo semplicemente seguito la nostra strategia"

Dopo una sessione di qualifica caratterizzata da grandi tatticismi, Marc Marquez (Honda Repsol) si è aggiudicato la sua quarta pole position stagionale al Mugello e scatterà quindi davanti a tutti nel GP d'Italia di domani, 6° round del Mondiale MotoGP 2019 (clicca qui per orari e copertura TV).

Approdato direttamente alla Q2 grazie al terzo tempo nelle "libere", il fenomeno spagnolo della Honda ha fatto subito segnare il miglior tempo provvisorio del primo run con 1'46.291, crono messo a segno dopo aver infilato il rivale per il titolo Andrea Dovizioso (Mission Winnow Ducati), "colpevole", a suo dire, di essere troppo lento in pista. Ma questo era solo il preludio del confronto "strategico" tra il Campione del Mondo e il team factory di Borgo Panigale...

Cambiate le gomme ed uscito per il secondo run della Q2, Marquez si è ritrovato nella "morsa" composta dal "Dovi" e dal test-rider di Ducati Michele Pirro, wild-card questo weekend al Mugello. La battaglia di nervi per non concedere vantaggi ai rispettivi avversari si è protratta per diversi chilometri, ma una volta rotti gli indugi era proprio Marquez il più "lesto" ad approfittare delle circostanze, piazzandosi dietro al forlivese per il tentativo decisivo.

Dopo essersi scaltramente guadagnato il riferimento e la scia di Dovizioso, Marquez ha così messo a referto uno strepitoso 1'45.519 che gli è valso il prestigioso nuovo record della pista del Mugello, con il ducatista che invece ha dovuto accontentarsi di un deludente 9° posto. Lo spagnolo sarà accompagnato in prima fila dal velocissimo rookie francese Fabio Quartararo (Petronas SRT Yamaha, +0.214) e dall'altra Desmosedici GP ufficiale di Danilo Petrucci (+0.362).

Per Marquez si tratta della seconda pole in MotoGP al Mugello dopo quella del 2014, un risultato dai risvolti certamente importanti per lui in quanto ottenuto "in casa" di diversi suoi rivali. Questa la sua analisi sulle qualifiche di oggi:

"È stata una qualifica difficile perché è stata diversa dalle altre, è stato un po' più difficile trovare spazio in pista. Con la prima gomma ero pronto ad attaccare subito, ma poi il 'Dovi' mi ha rallentato e così ho dovuto superarlo. E lì, ovviamente, ho perso un po' di tempo."

"E poi c'era anche Pirro che stava cercando di prendermi la scia, quindi è stato necessario adottare una certa tattica."

Pur ammettendo la regolarità della strategia di Marquez, dal box Ducati è arrivata qualche critica a Marquez per la sua condotta nella fase decisiva della Q2. Spiegando l'accaduto, l'asso catalano della Honda ha comunque ribadito l'assoluta legittimità del suo operato:

"Con il secondo pneumatico abbiamo semplicemente seguito la nostra strategia: ho trovato uno spazio buono per mettermi in scia al 'Dovi' e ho calcolato perfettamente la distanza che mi separava da lui. Sapevo che avrei dovuto giocare di furbizia per fare il tempo. A volte prendono la scia a me, ma oggi è stato il mio turno. Ma se non disturbi nessuno, è una cosa che si può fare."

"La pole position è importante, ma la cosa più importante in vista della gara di domani è partire dalla prima fila. Ci saranno comunque molti avversari da tenere d'occhio!"

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