Harley-Davidson made in Europa?

Si avvicina la possibilità già ventilata circa un anno fa di aprire una linea produttiva direttamente qua in Europa, a quanto pare proprio per l’incredibile ed innovativa Harley elettrica, la LiveWire


Matt Levatich, amministratore delegato di Harley-Davidson ha dichiarato che in un futuro non troppo lontano potrebbe rendersi necessaria l’apertura di una linea produttiva fuori dai confini statunitensi, per l’esattezza in Europa e probabilmente riguarderà inizialmente l’Harley elettrica LiveWire. La ragione, totalmente economica, è nella possibilità di vendere nel nostro territorio a prezzi concorrenziali, evitando i dazi imposti dall’Unione Europea sui prodotti made in USA.

Ricordiamo che tuttora è in atto un braccio di ferro tra Europa, USA (ed anche Cina), visto che l’UE, in risposta alle tassazioni protezioniste americane che a loro volta tassano l’importazione negli USA soprattutto di acciaio e alluminio, ha alzato dazi su diversi prodotti made in Usa, tra cui l’iconico marchio Harley-Davidson.

Un tira e molla che coinvolge Harley in modo sensibile anche perché l’amministrazione Trump non vuole la costruzione di motociclette americane fuori dei confini USA e combatte a suon di tasse l’atto da parte di Harley-Davidson di reimportare negli USA le proprie moto costruite fuori dai confini.

L’AD Levatich dichiara che per proteggere l’attività commerciale in Europa l’azienda sta “digerendo” a fatica ben 100 milioni di dollari all’anno, costi esorbitanti frutto di questa situazione complessa e che non potrà farlo per sempre. Ecco quindi che, per aggirare le tariffe, si avvicina la possibilità già ventilata circa un anno fa di aprire una linea produttiva direttamente qua in Europa, a quanto pare proprio per l’incredibile ed innovativa Harley elettrica. Staremo a vedere…

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