Rossi 5° a Le Mans: "Ma speravo nel podio"

Il "Dottore" della Yamaha ha spinto al massimo in Francia, ma il podio non è mai stato alla sua portata: "Iniziamo a pensare al Mugello..."

Il GP di Francia della MotoGP di ieri si è rivelato un altro round interlocutorio per Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha), che ha rimediato un dignitoso quinto posto a Le Mans pur senza mai arrivare a lottare per un piazzamento sul podio.

Scattato dalla quinta posizione in griglia, maturata grazie alla scaltra strategia nelle qualifiche del sabato, il "Dottore" e riuscito sempre a mantenersi in contatto per quasi tutta la gara con il gruppo dei primi, formato dalla solita "lepre" Marc Marquez (Honda Repsol), dai connazionali Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci (Ducati Team) e dall'altro "ducatista" australiano Jack Miller (Ducati Pramac Racing), chiudendo però alle loro spalle sotto la bandiera a scacchi.

Negli ultimi giri del GP, Rossi è sembrato poter puntare ad un attacco finale al 4° posto di Miller, ma alla fine non è riuscito ad avvicinarsi a sufficienza al "collega" per abbozzare un attacco. Nel parco chiuso, il pesarese della Yamaha ha fatto "buon viso a cattivo a gioco":

"Speravo di poter salire sul podio oggi, ma è stato comunque un weekend positivo, migliore di quello di Jerez. Abbiamo iniziato bene la gara e il nostro ritmo era buono, ed infatti alla fine non sono arrivato piuttosto vicino ai nostri maggiori rivali sul traguardo, a Marquez ma anche a soprattutto al secondo posto delle Ducati."

"Sfortunatamente, abbiamo progressivamente perso incisività in accelerazione, e per questo è stato molto difficile rimanere insieme ai primi, che erano molto veloci in uscita curva."

Rossi ha chiuso il round di Le Mans a 3" dal vincitore Marc Marquez ed ora è quarto in campionato a -23 punti dal fuoriclasse della Honda. La sua speranza è quella di risalire la china a partire dalla prossima gara, il "suo" GP d'Italia al Mugello:

"Abbiamo lavorato bene durante il fine settimana e la nostra moto è stata veloce. Nelle parti molto 'guidate' ero davvero forte, e a fine gara mi sentivo molto meglio in sella, riuscendo a stare insieme al "Dovi", a Petrucci e a Miller."

"Speravo di superare Miller nel finale, ma avrei avuto bisogno di essere un po' più veloce per attaccarlo seriamente. Abbiamo sofferto questo weekend, ci manca la velocità di punta per competere davvero con gli altri. Adesso dobbiamo subito iniziare a pensare al Mugello, vedremo se riusciremo a essere un po' più competitivi in Italia."

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