Ducati, è in arrivo una Panigale Elettrica? C'è chi già immagina il design...

Un'azienda di design ha disegnato le forme di una possibile futura versione a zero emissioni della supersportiva bolognese

Che ci piaccia o no, la propulsione elettrica, molto presto, sostituirà quella termica. Nel mondo delle auto questo processo di mutazione (seppur graduale, ovviamente) è già iniziato da un po': ormai quasi tutte le Case propongono motori ibridi ed elettrici. Nelle due ruote qualcosa si sta già muovendo – ci sono già diverse proposte elettriche e c'è anche un mondiale MotoGP a zero emissioni che sta per iniziare – e tutti stanno lavorando (più o meno in silenzio) per non farsi trovare impreparati quando il mercato sarà "completamente" pronto ad accogliere la "nuova mobilità"

Ad inizio gennaio anche Ducati ha confermato attraverso le parole dell'AD, Claudio Domenicali, che a Borgo Panigale si sta lavorando per portare al debutto modelli a zero emissioni. "Stiamo facendo grandi passi in avanti e non siamo lontanissimi dall'arrivo di un modello a zero emissioni. Il comparto delle moto ha bisogno di più tempo rispetto alle auto per trovare l'equilibrio tra prestazioni, costi, autonomia e autonomia della batteria, seguiamo con grande attenzione la chimica delle batterie e abbiamo un nostro gruppo di lavoro che ci sta lavorando", dichiarava Domenicali.

Cosa è cambiato oggi rispetto a quelle dichiarazioni? Nulla. C'è solo un'azienda di design, Aritra Das Design, che si è immaginata come potrebbe essere la futura Panigale Elettrica. L'ha disegnata in un render e ha diffuso le foto sul proprio profilo Facebook. I richiami estetici al modello attuale della supersportiva bolognese sono evidentissimi. Linee spigolose, coda snella e alta, e forcellone rigorosamente monobraccio, restano anche in questo caso dei punti distintivi. Manca però il motore V4, sostituito da un'unità elettrica da chissà quanta potenza. Si tratta di un esercizio di stile, chiaramente, ma chissà che non possa ispirare in qualche modo i designer di Borgo Panigale. Lo scopriremo, prima o poi.

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