BMW R 1200 C: nuove indiscrezioni sulla erede

La rediviva custom di BMW Motorrad, in arrivo nel 2021, potrebbe adottare il nuovo motore bicilindrico 1800 di cilindrata.

BMW R 1200 C


Nel 2021 dovrebbe debuttare l'erede della BMW R 1200 C, ovvero la nuova custom che consentirà al costruttore motociclistico bavarese di aumentare le vendite oltre le 200.000 unità annue. Inoltre, permetterà a BMW Motorrad di consolidare la propria presenza sul mercato statunitense, facendo concorrenza diretta ai costruttori locali Harley-Davidson ed Indian, secondo le intenzioni dei manager Markus Schramm e Timo Resch, rispettivamente Amministratore Delegato e Responsabile Vendite & Marketing del brand tedesco.

Molto probabilmente, la sostituta della custom BMW R 1200 C adotterà il nuovo motore bicilindrico Boxer 1800 'Big Twin' in formato OHV, raffreddato ad aria e conforme alla normativa Euro 5. L'ipotetica BMW R 1800 C dovrebbe essere svelata l'anno prossimo, al Salone di Colonia - Intermot 2020 in programma nel mese di ottobre. Tuttavia, potrebbe essere anticipata dalla concept bike che sarà esposta all'imminente Concorso d'Eleganza di Villa d'Este 2019, evento in programma sul Lago di Como il prossimo mese di maggio.

Il suddetto propulsore è già stato adottato dal chopper The Departed R18 di Custom Works Zon, presentata lo scorso dicembre all'evento giapponese Hot Rod Custom Show di Yokohama, nonché dalla motocicletta The Revival Birdcage di Revival Cycles con il telaio in titanio a 138 sezioni e svelata lo scorso mese di aprile alla kermesse statunitense Festival Handbuilt Show di Austin.

La storica BMW R 1200 C è stata prodotta, dal 1997 al 2004, in oltre 40.000 esemplari, senza dimenticare qualche migliaia di unità della più piccola R 850 C che uscì di scena nel 2000. La custom bavarese è stata proposta anche nelle speciali declinazioni Avantgarde, Independent e Montauk, oltre che come modello R 1200 CL votata al mototurismo. Fu eliminata dal manager Herbert Diess, a quei tempi amministratore delegato di BMW Motorrad e ora a capo del gruppo automobilistico Volkswagen AG, per far spazio alla superbike S 1000 RR a quattro cilindri.

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