Suzuki GSX-R1000 2020: gli ultimi rumors

La nuova versione della "Gixer" 1000, con leggeri aggiornamenti, dovrebbe debuttare entro fine anno nei Saloni autunnali europei.

Si parla ormai da tempo di una nuova versione della Suzuki GSX-R 1000 che dovrebbe arrivare nelle concessionarie nel 2020, ma solo ultimamente sono trapelati nuovi elementi che permettono di avere un'idea più chiara sulle reali intenzioni della casa di Hamamatsu a riguardo.

L'ultima "incarnazione" della "Gixer" 1000 risale al 2017, quando fu lanciata la 6a generazione della riverita superbike nipponica (che presentava, tra le altre cose, un nuovo 4-in-linea da 998 cc e 202 CV insieme a diversi upgrades all'elettronica), ma stando alle indiscrezioni riportate da BikeWale - che ha pubblicato anche un paio di disegni dalla relativa richiesta di omologazione - la sua prossima versione sarà una "evoluzione" piuttosto che una "rivoluzione".

Uno degli aggiornamenti più rilevanti, apparentemente, riguarderà proprio il propulsore, che per il modello 2020 sarà dotato di tecnologia VVT (Variable Valve Timing, ovvero a fasatura variabile) mutuata dal suo prototipo GSX-RR, che molto bene sta facendo quest'anno in MotoGP nelle mani di Alex Rins. Come la maggior parte degli altri costruttori, anche il sistema di Suzuki sfrutta la pressione dell'olio per attivare le camme di aspirazione e scarico. Inoltre, il motore sarà rivisto per soddisfare le norme sulle emissioni Euro 5.

Gli sketches divulgati da BikeWale sembrano inoltre anticipare dei cambiamenti anche a livello di estetica, più cospicui della semplice introduzione di nuove grafiche: le prese d'aria sembrano essere state ridisegnate, il serbatoio sembra essere più lungo, la sella più sottile e la coda più affilata. Telaio e forcellone, tuttavia, rimarranno probabilmente invariati.

Suzuki dovrebbe lanciare la nuova GSX-R1000 2020 al Tokyo Motor Show 2019 oppure in occasione del prossimo Salone EICMA di Milano.

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