SBK, Rea: "A Imola potrebbe esserci la svolta"

Il Campione del Mondo confida nel suo feeling con il tracciato italiano per accorciare il gap da Bautista: "Sono pronto per andare all'attacco!"

Il round di Imola del Mondiale Superbike 2019 è ormai alle porte e il Campione del Mondo Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) si dice pronto a sfruttare l'occasione per andare di nuovo all'attacco del famelico Alvaro Bautista (Aruba.it Ducati), dominatore imbattuto dei primi 4 appuntamenti stagionali.

Sono passate 4 settimane dal precedente round di Aragon e questo ha permesso agli uomini di Kawasaki di "ricaricare le batterie" e concentrarsi sui possibili miglioramenti per la Ninja ZX-10RR, moto che non ha mai mancato l'appuntamento con il podio nelle 11 gare sin qui disputate ma che non è apparsa in grado di contrastare seriamente la nuova Panigale V4 R, semplicemente imprendibile nelle mani dello spagnolo.

Rea vanta un impressionante record individuale a Imola, dove ha conquistato 7 vittorie (inclusa la "dopppietta" dello scorso anno) e un totale di 12 piazzamenti sul podio: solo ad Assen (18 podi di cui 12 vittorie) e a Portimao (14 podi con 7 vittorie) il nord-irlandese è riuscito a fare meglio.

Nella classifica piloti del Mondiale SBK, Rea è invece al momento secondo a quota 183 punti, a -53 dal leader Bautista ma con un rassicurante +56 su Alex Lowes (Pata Yamaha), terzo in graduatoria, a confermare come solo lui, al momento, sia l'unico credibile antagonista dell'asso spagnolo nella rincorsa al titolo.

In vista del nuovo fine-settimana di gare all'Autodromo Nazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola (clicca qui per orari e copertura TV), il Campione del Mondo si è detto comunque convinto di poter migliorare il suo rendimento:

"Mi sono riposato bene in queste settimane a casa ed ora sono di nuovo pronto e carico per andare all'attacco nella fase centrale della stagione. Ormai, dopo i primi quattro round abbiamo capito a che punto siamo e dove dobbiamo migliorare."

"Ci avviciniamo a Imola con l'obiettivo di completare un altro step, in termini di guida da parte mia e anche in termini di prestazioni della moto. Il circuito è incredibile, mi piace correre a Imola perché è un posto intriso di storia e, dal punto di vista del pilota, è una pista davvero divertente su cui guidare."

Secondo Rea, il particolare layout di Imola, "arricchito" da ben 22 curve, potrebbe essere il luogo ideale dove tendere un agguato a Bautista e alla Ducati:

"È molto particolare, con molti sali-scendi, dove bisogna sentirsi davvero un tutt'uno con la moto per spingere al limite. Già non vedo l'ora di scendere in pista per le FP1, anche solo per capire il livello delle nostre prestazioni, se possiamo essere competitivi, cosa di cui io sono comunque sicuro"

"Lavorerò con il mio team da venerdì per avere una moto competitiva. Credo che a Imola possiamo fare davvero bene: l'anno scorso abbiamo avuto un grande weekend qui, quindi sento che questo potrebbe essere il momento giusto per dare una svolta alla mia stagione e al campionato. Imola ci offre una grande opportunità per riuscirci."

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