Jerez, Rossi: "Bene solo nella seconda metà-gara"

6° posto finale nel GP di spagna da 13° in griglia per il pesarese della Yamaha: "Ora dobbiamo concentrarci sulle prossime gare..."

Dopo il desolante 13° posto nelle qualifiche di ieri, Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha) può accogliere con moderata soddisfazione il 6° posto maturato nel GP di Spagna di oggi, quarto round del Mondiale MotoGP 2019, ma è certo che il pessimo risultato del sabato ha influito significativamente sulla performance del "Dottore" a Jerez de La Frontera.

Partito quindi dalla quinta fila con gomme hard - scelte in griglia alla luce del gran caldo andaluso - Rossi non è riuscito a proiettarsi subito in rimonta sui migliori, restando anzi a lungo impelagato nella lotta "a centro-gruppo". Il pesarese della Yamaha ha stretto i denti per poi uscire alla distanza e arrivare a conquistare la sesta posizione a 5 giri dalla fine. Alla fine, il suo distacco dal vincitore Marc Marquez (Honda Repsol) è stato di poco superiore ai 7"5.

A motori spenti, il 9-volte iridato ha poi confermato che la scelta delle gomme fatta in griglia è stata forse un azzardo da parte sua e dei suoi uomini, comunque innescato da un caldo più alto del previsto:

"Abbiamo operato la scelta della gomma all'ultimo momento. Era nostra intenzione correre con la media, ma quando abbiamo visto che la temperatura è aumentata molto ci siamo chiesti: "medio o dura?"..."

"Alla fine abbiamo montato la dura e penso che questa sia la cosa più importante che sarebbe potuta andare diversamente. Sarei molto curioso di vedere come sarebbe andata la gara con la media, perché alla fine Maverick [Vinales, suo compagno di squadra partito con media e oggi 3°] era molto forte."

I risultati di oggi hanno visto scendere Rossi in quarta posizione nella classifica del Mondiale MotoGP, a -9 punti dal leader Marquez. Il "Dottore" ha accolto comunque con il sorriso i 10 punti iridati raccolti oggi in Spagna:

"Ho fatto una buona partenza, ma all'inizio non avevo un passo abbastanza buono per fare sorpassi. Tuttavia le cose sono migliorate nella seconda parte della gara: sono diventato più forte e il mio passo non era più così male, anzi, è diventato abbastanza buono per sorpassare e prendere alcuni punti buoni per il campionato."

"Penso che, se fossi partito più avanti, sarei potuto anche rimanere con il gruppo di testa, più o meno intorno a dove stava Maverick."

Il fuoriclasse pesarese si è comunque detto soddisfatto del rendimento odierno della sua Yamaha YZR-M1, specialmente nel confronto con la gara di Jerez dello scorso anno (da lui chiusa al 5° posto):

"Il ritmo della gara di oggi è stato molto, molto veloce: io sono stato circa 25 secondi più veloce rispetto alla mia gara dell'anno scorso, e il distacco dalla prima posizione è inferiore. Mi sono sentito più a mio agio sulla moto e sono stato veloce fino all'ultimo giro. Ora dobbiamo concentrarci sulle prossime gare".

Rossi ed il team ufficiale Yamaha torneranno in azione domani, sempre sulla pista di Jerez, per un test post-gara in preparazione al successivo GP di Francia, in programma sul circuito di Le Mans tra due settimane.

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