Valentino Rossi: "Rins è candidato al titolo. Marquez? Il favorito"

Il pesarese non si vuole illudere, ma punta in alto dopo il doppio podio di Rio Hondo e Austin: "Il nostro obbiettivo è lottare per la vittoria in ogni gara"

A 40 anni suonati, con la quarta gara stagionale da disputare, si ritrova secondo in Campionato. Valentino Rossi, dopo un 2018 in sordina a causa di una moto poco competitiva, è tornato a ruggire: il vecchio leone, 2° sia a Rio Hondo che ad Austin, è a soli tre punti dal leader Andrea Dovizioso, e sembra aver ritrovato un feeling che con la M1 mancava ormai da molto tempo.

In Texas il 9 volte Campione del Mondo si è addirittura giocato la vittoria con lo spagnolo Alex Rins, che è riuscito a strappare la prima posizione proprio al pesarese dopo la rovinosa caduta di Marc Marquez. Proprio a proposito del giovane rider della Suzuki, Valentino ha le idee chiare: Alex è un pilota ormai maturo, pronto a lottare costantemente per le posizioni di vertice. "Credo che sia un aspirante al titolo, perché non ha lottato solo questa gara... era già forte l'anno scorso, nella seconda parte di stagione" ha spiegato Rossi ai microfoni di Marca "Normalmente è là davanti, è sempre rapido in gara anche quando ha dei problemi nel corso delle qualifiche... e me ne rallegro, perché siamo sulla stessa barca!". "Guida in modo intelligente e dolce" ha proseguito il Dottore "e questo è molto importante per preservare la gomma posteriore in vista della seconda metà di gara".

Ovviamente Valentino sa di non dover sottovalutare Marc Marquez, il Campione del Mondo in carica: tutti, Rossi e Rins compresi, devono fare i conti con il 7 volte iridato, che avrebbe facilmente dominato anche il GP delle Americhe se non si fosse lasciato andare al... troppo entusiasmo. "Marc è sicuramente ancora il favorito, perché in Qatar è arrivato secondo e in Argentina ha vinto... e avrebbe trionfato anche ad Austin se non fosse caduto" ha osservato Vale "Ci sono quattro piloti di marche diverse nei primi quattro posti, tutti vicini, ma la situazione è così equilibrata perché Marc ha fatto zero punti al COTA".

Ciò non toglie che la Yamaha sia effettivamente migliorata molto in questo inizio 2019, e che Rossi sembri avere ritrovato il bandolo della matassa: ora la MotoGP di Iwata "risponde ai comandi", permettendo finalmente al Campione di Tavullia di sognare in grande: "Il mio obbiettivo è lottare per la vittoria in tutte le gare, ci proveremo con tutti i mezzi che abbiamo, perché siamo qui per questo. per essere competitivi sempre". "Negli ultimi due anni Jerez è stata una pista molto difficile per noi" ha concluso, parlando della prossima gara in calendario "Sarà una prova importante per verificare se siamo davvero competitivi come sembra".

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