Rossi e Marquez elogiano la Moto2: prepara a dovere per il salto in MotoGP

Il 765 cc di Hinckley ha più coppia, è più pesante e, grazie al nuovo kit elettronico by Magneti Marelli, è in grado di garantire prestazioni superiori al vecchio 600 giapponese, rendendo i prototipi della Moto2 più simili che mai a quelli della MotoGP.

Il passaggio dal 4 cilindri Honda al 3 cilindri Triumph, sembra aver fato bene a questa Moto2. Almeno così dicono i big della MotoGP, Valentino Rossi e Marc Marquez, sostenendo che, adesso, sia più adatta al grande salto in classe regina.

Il 765 cc di Hinckley ha più coppia, è più pesante e, grazie al nuovo kit elettronico by Magneti Marelli, è in grado di garantire prestazioni superiori al vecchio 600 giapponese, rendendo i prototipi della Moto2 più simili che mai a quelli della MotoGP. Lo testimoniano le velocità massime raggiunte in fondo ai rettilinei che sfiorano i 300 km/h. Rossi e Marquez, entrambi con un fratello a gareggiare nella classe di mezzo (Luca Marini per Valentino e Alex Marquez per Marc), hanno elogiato la categoria, potendo riportare il parere dei diretti interessati.

Il primo, promuove il cambiamento, anche di guida, dettata dalla motorizzazione Triumph: "spinge di più ed è più cattiva" - dice il Dottore. E quando ripensa all'esordio della Moto2, nel 2010, quando tutti pensarono che la 250 2 tempi fosse più adatta a formare i piloti in vista della classe regina, si ricrede:

"Questa è una moto da strada, non è adatta per preparare la MotoGP, si diceva" - ma negli anni la situazione è cambiata e, adesso, la categoria è cresciuta.

Il secondo, Marc Marquez, è aggiornatissimo, grazie al fratello Alex, sulle novità apportate alle moto: "Honda avrebbe fatto meglio" - dice scherzando, ma sa benissimo che lo sviluppo di un motore più potente e perfettamente gestibile dall'elettronica può preparare a dovere un giovane talento al passaggio ad una categoria superiore. Inoltre, si mostra entusiasta delle prestazioni e della velocità finale raggiunta negli ultimi Gran Premi.

Per concludere, sembra che questa nuova Moto2 sia sempre più apprezzata dai piloti e da chi è nel giro del Motomondiale. Forse, vista dal divano di casa, non avrà lo stesso fascino dei vecchi 250 2 tempi, ma ci fidiamo del parere degli esperti e auguriamo a Triumph un buon lavoro.

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