Alex Rins: "La vittoria? Ci stavamo pensando"

La vittoria di Austin è il coronamento di un percorso di crescita che ha portato Rins e la Suzuki nelle prime posizioni della classifica iridata

In Suzuki lo aspettavano da tre lunghi anni, da quel GP di Gran Bretagna 2016 che vide Maverick Viñales trionfare a Silverstone a quasi un decennio dall'ultimo successo targato Chris Vermeulen: ad Austin Alex Rins ha interrotto un digiuno che durava da troppo, troppo tempo, soprattutto perché la GSX-RR sembra ormai abbastanza matura da potersi giocare costantemente le posizioni alte della classifica.

E infatti, a ben guardare, anche lo storico dei risultati ci parla di un "pacchetto" che lo scorso anno è cresciuto tantissimo: nelle ultime gare del 2018 lo stesso spagnolo non ha mai fatto peggio di 6° (a Buriram), portandosi a casa due quarti posti, un quinto e ben tre podi. Un ottimo ruolino di marcia che è proseguito anche in questo inizio di stagione, con due ottimi piazzamenti in Qatar e in Argentina: insomma, la vittoria texana non è un caso, ma il coronamento di un percorso di crescita di cui sono protagonisti sia il pilota che il mezzo.

"E' incredibile! Qui ad Austin ho conquistato la mia prima vittoria in carriera, in Moto3 nel 2013" ha dichiarato raggiante il portacolori di Hamamatsu dopo la bandiera a scacchi "Ho cercato di stare calmo nel corso dell'ultimo giro, Valentino ha una grande esperienza in questa situazione... sono super contento, Suzuki si meritava questa vittoria. Ce la meritiamo entrambi, e dobbiamo proseguire in questa direzione".

"Sinceramente non ero molto fiducioso durante il week end.... in frenata soffrivamo un po'" ha proseguito lo spagnolo "Tuttavia quando è scattato il semaforo rosso ho cercato di dimenticare tutto. Di pensare solo a guidare. E ho recuperato molte posizioni". "Quando ero dietro a Valentino ho pensato 'Avanti Alex, devi farcela. Devi fare un po' di spettacolo'" ha aggiunto "ed è stato così: sono arrivato in coda a Rossi, lo ho studiato, e quando lui ha commesso un piccolo errore sono riuscito a passarlo. Poi sono stato davanti fino alla fine".

Dopo il GP delle Americhe Rins non è solo felice per la vittoria, ma è anche consapevole delle sue potenzialità e di quelle della Suzuki in ottica futura: Alex è fiducioso per le prossime gare, e questo lo fa inevitabilmente puntare in alto. "Da metà 2018 abbiamo fatto grandissimi passi avanti: ero eccitato all'idea di poter vincere, a Valencia ero molto vicino, e così in Qatar. Sinceramente? Stavo pensando alla vittoria. Io, il mio team, ci stavamo pensando tutti. Ed ora eccoci qui".

"Questa è la strada giusta: stiamo facendo un buon lavoro, anche se dobbiamo migliorare nelle qualifiche per poter partire più avanti" ha concluso il vincitore di Austin, ora terzo in classifica generale a 2 punti da Rossi "la moto è migliorata moltissimo negli ultimi mesi e il nostro setup è ottimo. Anche se in certe circostante facciamo un po' di fatica penso che possiamo giocarcela sulla maggior parte dei tracciati: ho buone sensazioni".

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