Dovizioso 4° al COTA: "Gara molto dura..."

Il forlivese della Ducati ritorna in vetta al Mondiale MotoGP nonostante un weekend opaco in Texas: "Ma dobbiamo continuare a crescere"

Il 4° posto raccolto ieri nel GP della Americhe da Andrea Dovizioso (Mission Winnow Ducati) può essere considerato "oro colato" da parte del forlivese e dei suoi uomini, che alla fine di un weekend come previsto difficile sotto molti punti di vista - come confermato dal deludente 13° posto in qualifica - si ritrova inaspettatamente leader del Mondiale MotoGP 2019.

Dovizioso e la sua Desmosedici GP erano scattati benissimo al via, riguadagnando piuttosto rapidamente diverse posizioni, ma non abbastanza per agganciare in tempo utile il "treno dei migliori". L'essere tornato in cima alla classifica piloti ha comunque reso meno amara la mancata conquista di un posto sul podio a fine gara, quando il 3° posto di Jack Miller (Pramac Racing) sembrava essere ormai alla sua portata.

Concluse le ostilità al Circuit Of The Americas di Austin, l'alfiere della Ducati si è detto in primis soddisfatto dei progressi compiuti dalla moto nel corse del fine settimana texano:

"Sono contento di questo risultato, soprattutto considerando che partivo dalla tredicesima posizione, anche se probabilmente con mezzo giro in più avrei chiuso sul podio."

"È stata una gara molto dura: nei primi giri ero in difficoltà con l’anteriore e non avevo il passo per restare nel gruppo dei primi, ma sono riuscito a restare calmo e concentrato. Giro dopo giro ho ripreso fiducia e il mio passo sul finale era molto competitivo, tanto che per poco non sono riuscito a riprendere Miller."

Ovviamente, la caduta a metà gara del precedente capoclassifica Marc Marquez (Honda Repsol), "favorito n°1" per la vittoria al COTA, è stata determinante per permettere al "Dovi" il balzo in testa alla graduatoria iridata:

"Siamo stati anche fortunati perché ci sono state alcune cadute, ma queste accadono quando si è al limite. Siamo di nuovo in testa alla classifica piloti e costruttori ed il feeling con la moto è migliorato ancora rispetto allo scorso anno, ma non è sufficiente perché ci sono tanti avversari forti e quindi dobbiamo continuare a crescere".

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