Assen, Bautista: "Un altro weekend meraviglioso"

Lo spagnolo della Ducati incassa altre 2 vittorie ad Assen ed eguaglia il record di vittorie consecutive di Rea: "Ho speso tutte le energie"

Quella di ieri è stata un’altra giornata memorabile per lo spagnolo Alvaro Bautista (Aruba.it Racing - Ducati), vincitore di entrambe le gare del Mondiale Superbike 2019 ad Assen e sempre più capo-classifica del massimo campionato per "derivate dalla serie".

Con gli ennesimi due trionfi conquistati in terra olandese - e nonostante la riduzione del massimo regime di rotazione imposto pochi giorni fa al propulsore alla sua Panigale V4 R - l'asso spagnolo è riuscito a mantenere la sua imbattibilità che dura da inizio stagione per continuare a comandare "a punteggio pieno" la graduatoria del mondiale piloti, dove ora vanta 53 punti di vantaggio sul campione uscente Jonathan Rea (Kawasaki racing Team) e 110 su Alex Lowes (Pata Yamaha).

Inoltre, con la doppia vittoria di Assen (con la Superpole Race cancellata per far spazio a Gara-1 dopo i problemi di maltempo di sabato), Bautista ha inoltre eguagliando il record di vittorie consecutive stabilito da Rea stabilito nella seconda parte della scorsa stagione.

Più che comprensibile la, quindi, la soddisfazione del 34enne spagnolo della Ducati a fine giornata:

“Sono molto contento, ho vinto due gare su una pista che forse non era favorevole per noi inoltre, le Kawasaki hanno sempre primeggiato in passato qui ad Assen. Il weekend non era iniziato nel migliore dei modi venerdì, ma siamo comunque riusciti ad essere costanti e competitivi. Oggi abbiamo fatto due gare sulla distanza di 21 giri e vi assicuro che ho speso tutte le energie, la mia preparazione fisica mi ha aiutato molto."

Analizzando più nel dettaglio le sue due straordinarie affermazioni al mitico TT Circuit di Assen, il 34enne rookie di casa Ducati ha spiegato:

"Nella prima gara del mattino le condizioni erano molto fredde, ma ho cercato di partire bene e stabilire il mio passo fin dall’inizio. Sono riuscito a prendere un po’ di vantaggio rispetto ai miei avversari e a gestire bene la situazione per poi andare a vincere gara 1."

"In gara 2 sinceramente non mi aspettavo di vedere Rea davanti a me alla curva 4 perché partiva dalla terza fila, ha fatto una partenza incredibile. All’inizio ero tranquillo e ho cercato di stare con lui per studiarlo bene ma ho visto che il suo passo era un po’ lento quindi ho deciso di superato. Ho sempre cercato di dare il massimo, anzi abbiamo anche migliorato il record della pista, è stato un altro weekend meraviglioso.”

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