Valentino Rossi: "Austin è una pista insidiosa"

Il fuoriclasse pesarese della Yamaha arriva in Texas sullo slancio del bel podio in Argentina: "Ma adesso dobbiamo concentrarci sul prossimo GP"

L'eccellente 2° posto raccolto nel GP di Argentina di due settimane fa ha certamente rappresentato una bella iniezione di fiducia per Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha), finalmente tornato sul podio della MotoGP dopo un digiuno durato oltre 8 mesi (e a 23 anni esatti dal suo debutto nel Motomondiale), e il 9-volte-iridato conta di sfruttare questo buon momento anche nell'imminente GP delle Americhe, in programma questo weekend al COTA di Austin, in Texas.

Dopo i primi due round stagionali, il "Dottore" occupa attualmente il 3° posto nella classifica piloti a 14 punti dal leader del Mondiale MotoGP, ovvero quel Marc Marquez (Hond Repsol) che vanta un record personale "immacolato" al COTA con 6 vittorie in altrettante edizioni dell'evento.

Anche alla luce dei soli 2 podi conquistati in 6 anni, Valentino Rossi non considera il COTA come una delle sue piste preferite, ma questo non impedisce al pesarese della Yamaha di approcciare il weekend con un cauto ottimismo (clicca qui per orari e copertura TV del weekend):

"È stata una grande emozione salire di nuovo sul podio in Argentina dopo una lunga attesa per me, per la squadra e anche per i tifosi. Ma ora dobbiamo concentrarci sul prossimo Gran Premio: sappiamo che Austin è una pista insidiosa, forse è quella più difficile e tecnica nel calendario della MotoGP, ma tutto sommato, negli anni scorsi, non è andata poi così male per noi."

"Negli ultimi anni mi sono comunque trovato bene su questa pista: anche se non sono arrivato sul podio l'anno scorso, ci ero comunque riuscito nel 2017. Quindi, nel weekend, dobbiamo fare come abbiamo fatto in quelle occasioni: lavorare bene, guidare bene e seguire la direzione giusta, poi vedremo cosa succederà."

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