Marquez e Lorenzo "pronti a ripartire" ad Austin

Gli alfieri del team Repsol Honda lanciano la sfida per il prossimo round in Texas, anche se partendo da prospettive estremamente diverse...

Il Circuit Of The Americas (COTA) di Austin, in Texas, può davvero considerarsi "terreno di caccia esclusivo" del Campione del Mondo della MotoGP Marc Marquez (Honda Repsol). Il fenomeno spagnolo della Honda e il modernissimo tracciato americano, infatti, hanno debuttato insieme nel Premier Class del Motomondiale, nel 2013, e da allora il Campione del Mondo in carica della MotoGP ha sempre lasciato soltanto "le briciole", centrando sempre la doppietta pole-vittoria (ovvero in 6 occasioni).

Dopo aver vinto "per distacco" l'ultimo GP di Argentina e alla luce di questi "precedenti", Marquez arriva ad Austin in qualità di favorito n°1 per il fine settimana di gare (clicca qui per orari e copertura TV), al quale si presenta da leader della classifica piloti con 4 punti di vantaggio su Andrea Dovizioso (Mission Winnow Ducati) e 14 su Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha).

Mantenere la personale imbattibilità in MotoGP al COTA con la sua fedele Honda RC213V rappresenta per forza di cose l'obiettivo principale di Marc Marquez per il weekend, anche se lui stesso è consapevole che centrarlo sarà tutt'altro che facile:

"Abbiamo avuto poco tempo per rilassarci tra una gara e l'altra, ma sono decisamente pronto a ripartire! Il COTA è una delle mie piste preferite, i circuiti che girano in senso antiorario sembrano sempre adattarsi bene al mio stile."

"Anche se in passato abbiamo vinto tanto su questa pista, lavoreremo come facciamo sempre già a partire dalla prima sessione di libere, cercando di rimanere sempre concentrati. Anche perché ogni anno, quando torni su una pista, ci sono sempre cose nuove da capire e a cui adattarsi".

A fare da contraltare all'euforia di Marquez c'è il suo dirimpettaio di box Jorge Lorenzo, che si presenterà al COTA dopo l'imbarazzante episodio dello speed-limiter che ha inevitabilmente penalizzato la sua gara a Termas de Rio Hondo. L'asso maiorchino è certamente intenzionato a mettersi quanto prima alle spalle infortuni e sfortuna che hanno condizionato l'inizio della sua avventura in Honda, iniziando magari da questo weekend:

"Dopo la delusione dell'Argentina, adesso mi sento pronto per tornare in pista e guidare di nuovo. Il risultato finale non lo ha certamente dato a vedere, ma abbiamo fatto dei buoni progressi nell'ultimo round e stiamo capendo sempre di più la moto."

"Quando le condizioni offrono tanto grip, mi sento molto forte con la Honda, ma io e la squadra abbiamo ancora bisogno di tempo per capire come avere questo ottimo feeling anche quando l'aderenza è inferiore".

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