Cecchinello sulla penalità a Crutchlow: "Il regolamento va rivisto"

Il boss del team LCR non ha digerito la penalità di domenica scorsa, che dopo un lievissimo "jump start" ha rovinato il week end di Cal Crutchlow

Lucio Cecchinello non sembra aver ancora digerito la penalità che domenica scorsa è stata inflitta a Cal Crutchlow, in seguito al "jump start" rilevato dalla direzione gara al via del GP d'Argentina: come il suo pilota il manager veneto è parso molto contrariato dopo la gara, rovinata dalla severa sanzione comminata dai commissari a qualche giro dallo spegnimento dei semafori.

Effettivamente, per quanto Cal si sia effettivamente mosso sulla griglia di partenza (come dimostra il video che trovate in apertura) la RC213V del britannico ha percorso appena qualche cm in quello che parso più che altro un minuscolo "trascinamento": difficile pensare che Crutchlow ci abbia davvero guadagnato un vantaggio, motivo per cui il ride through inflitto al #35 è sembrato a molti una sanzione decisamente esagerata se rapportata all'entità dell'infrazione.

"Sono ancora molto contrariato per la penalità che hanno inflitto a Crutchlow, davvero" ha scritto Lucio in un post pubblicato sul social network Instagram "Ok, si è mosso di un po', ma cosa sono 4-5 cm alla velocità di 0,01 km/h? Questo sarebbe un jump start?". "La frizione è ancora completamente innestata, questa non è una partenza anticipata" ha proseguito il boss del team LCR "Invece che un ride through secondo me gli stewards della FIM avrebbero dovuto darci un'ammonizione o, visto il caso eccezionale, 2 o 3 secondi di penalità... non un ride trough".

"Secondo me è davvero troppo, la norma andrebbe rivista...Lo proporrò" ha concluso Cecchinello, consolandosi con il buon piazzamento del suo secondo pilota che a Rio Hondo ha chiuso in 7^ posizione "Fortunatamente Nakagami ha fatto una grande gara... bravo Taka!".

  • shares
  • Mail