Bautista "con lo stesso obiettivo" ad Aragon

Lo spagnolo della Ducati punta al round "di casa" per consolidare l'egemonia sul Mondiale SBK: "Le aspettative saranno alte per me..."

L'inizio dell'avventura nel Mondiale Superbike non poteva essere migliore per il rookie Alvaro Bautista (Aruba.it Racing - Ducati), che nei due round sin qui disputati (in Australia e Tailandia) in sella alla Panigale V4 R ha letteralmente sbaragliato la concorrenza, andando a vincere d'autorità tutte e 6 le gare fin qui disputate.

Il 34enne spagnolo si presenta quindi al round di Aragon di questo weekend (clicca qui per orari e copertura TV) in qualità di "uomo da battere" della Superbike, anche in virtù di una superiorità "schiacciante" dimostrata fino ad ora in tutte le uscite che ha lasciato solo le briciole alla sua sbigottita concorrenza.

Alla vigilia del suo primo round "di casa" in questo 2019 al Motorland Aragon, Bautista si dice comunque consapevole del fatto che, inevitabilmente, tutti gli occhi saranno puntati su di lui:

"Dopo la Tailandia abbiamo avuto un po’ di tempo per riposare prima della mia gara di casa e ora non vedo l'ora di divertirmi davanti ai miei numerosi tifosi spagnoli."

"Credo che, dopo le mie sei vittorie consecutive nei primi due round, il campionato Superbike in Spagna sia più seguito adesso ed io sono felice per aver contribuito un po' a questa crescita. Ovviamente, questo significa che le aspettative saranno molto alte per me in vista della mia 'gara di casa'."

L'asso della Ducati guida il Mondiale SBK "a punteggio pieno" con 124 punti, 26 in più del Campione del Mondo in carica e suo più accreditato rivale Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team), ma dalle sue dichiarazioni non traspare per ora alcuna intenzione di amministrare il già cospicuo vantaggio:

"Anche se abbiamo già fatto dei test molto positivi qui, il tracciato del Motorland Aragon sarà una pista nuova per la nostra Panigale V4 R, ma cercherò come sempre di rimanere concentrato per ottenere il massimo."

"L'obiettivo, ad ogni modo, resta esattamente lo stesso: dobbiamo continuare a lavorare per rendere più competitiva possibile la nostra moto, poi staremo a vedere cosa succederà."

Dall'altra parte del box Aruba Ducati fa da contraltare la mesta situazione di Chaz Davies, penalizzato nel suo inizio di stagione dai postumi della caduta nei test a Jerez della pre-season e per ora solo 11° nel Mondiale con 18 punti. Aragon è una pista dove il gallese ha sempre fatto ottime cose, ma il suo atteggiamento in vista del weekend resta estremamente cauto:

"Pur considerando il mio record di sette vittorie su questa pista, non voglio sbilanciarmi più di tanto nel dire che la gara di Aragón sarà semplice, perché non sarà così. Sicuramente Aragon è un tracciato a me favorevole, sulla carta, e questo potrebbe anche mascherare qualche nostra lacuna, ma dobbiamo comunque continuare a lavorare sodo per trovare la migliore messa a punto."

"Abbiamo svolto due giorni di test positivi al Motorland subito dopo la gara di Buriram, quindi ora vado ad Aragon per confermare i progressi fatti fino ad oggi e cercare di fare un altro passo in avanti. Come continua a dimostrare Alvaro, il potenziale della nostra moto è molto alto: dipende solo da noi migliorare le prestazioni."

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