Valentino Rossi 2° in Argentina: "Risultato speciale"

Il fuoriclasse pesarese della Yamaha si regala il podio a Termas de Río Hondo: "Piazzamento che arriva dopo un periodo difficile, sono felice!"

Grazie a un'azzeccata strategia di gara e a un grande sorpasso all'ultimo giro ai danni del connazionale Andrea Dovizioso (Mission Winnow Ducati), un pimpante Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha) ha conquistato un meritatissimo secondo posto nel GP di Argentina della MotoGP di ieri, secondo appuntamento stagionale del Motomondiale 2019.

Sul moderno tracciato di Termas de Rio Hondo, il pluri-iridato asso della Yamaha ha fatto ricorso alla sua grande esperienza per portare a casa un risultato di grande prestigio, certamente il migliore possibile alle spalle di un Marc Marquez (Honda Repsol) semplicemente imprendibile per tutti e alla fine vincitore con quasi 10" di vantaggio (nonostante avesse iniziato i suoi festeggiamenti ben prima del traguardo argentino).

Scattato dalla seconda fila dopo il 4° posto nelle qualifiche del sabato, il "Dottore" si è sempre mantenuto nel vivo della lotta per il secondo posto, aggiudicandosi alla fine il duello con il "Dovi" grazie a una grande staccata alla curva-7.

L'esito del GP di Argentina permette a Rossi di salire al 3° posto nella classifica del Mondiale, a -10 punti da Andrea Dovizioso e a -14 da Marquez, una posizione decisamente incoraggiante a questo punto della stagione e che lo vede prendere anche la leadership tra i piloti Yamaha, con il compagno di box Maverick Vinales oggi caduto all'ultimo giro insieme a Franco Morbidelli (Petronas SRT Yamaha) e ora 11° in campionato a -36 dalla vetta.

A 23 anni di distanza dal suo debutto nel Motomondiale, nella oggi defunta classe 125cc, Valentino Rossi si è quindi ritrovato a festeggiare in Argentina il podio numero 233 in carriera, 197° per lui nella Premier Class:

"È passato molto tempo dal mio ultimo podio, al Sachsenring lo scorso anno, e questo secondo posto è particolarmente soddisfacente per me perché nelle ultime due gare dello scorso anno, in Malesia e a Valencia, mi ero ritrovato rispettivamente primo e al secondo posto prima di rovinare tutto con alcuni errori."

"L'aver finito lo scorso campionato in quel modo è stato molto difficile da accettare, quindi anche per questo motivo questo risultato è davvero importante per me, per il mio team e per la Yamaha. E' un risultato che arriva dopo un periodo difficile, e quindi sono felice!"

Dopo aver messo in mostra un ottimo passo nei precedenti turni di libere con la sua Yamaha YZR-M1, il 9-volte iridato sapeva di poter essere competitivo in Argentina. Per questo il suo approccio alla corsa è stato particolarmente aggressivo, sin dalle primissime battute:

"Ho cercato fin da subito di stare davanti perché mi aspettavo di essere più veloce, ma oggi, con le temperature più alte, abbiamo faticato un po' più del previsto. Il "Dovi" mi è passato davanti e ha fatto una gara molto buona, mantenendo un buon ritmo, e alla fine siamo riusciti a staccare gli altri per giocarcela tra noi."

"A quel punto sapevo che dovevo essere molto preciso in frenata per conquistare il secondo posto, senza sbagliare neanche di 1 cm, altrimenti il "Dovi" mi avrebbe passato di nuovo, ma ho guidato bene e sono entrato molto veloce nella staccata decisiva. Sono contento perché un sorpasso all'ultimo giro è sempre speciale, ma anche perché siamo stati molto forti in frenata".

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