Chico Lorenzo: "Il livello del Mondiale Superbike è penoso"

Secondo il padre di Jorge, il dominio di Bautista sarebbe l'ennesima dimostrazione del basso livello qualitativo del Mondiale Superbike

Se c'è una qualità che di certo non manca a Jorge Lorenzo, quella è sicuramente la franchezza: lo spagnolo si è sempre contraddistinto per una mancanza di peli sulla lingua che non di rado lo ha trascinato nel turbine delle polemiche. Una schiettezza, questa, sicuramente ereditata dal padre Chico Lorenzo, che si è spesso reso protagonista di taglienti dichiarazioni alla stampa internazionale: ancor meno diplomatico del figlio, il babbo del pentacampeon maiorchino non ha mai nascosto la sua vena provocatoria, lasciandosi andare ad uscite che sono talora risultate decisamente... coraggiose.

Questa volta il padre di Jorge non ha risparmiato nemmeno il Mondiale Superbike: Chico, interpellato su Twitter da un suo follower, ha avuto parole dure per il Campionato iridato delle derivate di serie, i cui equilibri sono stati letteralmente sconvolti dall'arrivo di Alvaro Bautista e dal suo feeling con la Ducati V4.


"Il valore di Bautista come gran pilota di MotoGP è fuori di dubbio, ma in questo sport si fanno considerazioni che vanno oltre il talento dei piloti" ha dichiarato lo spagnolo, "cinguettando" sulla celebre piattaforma social "Ci sono molti motivi per cui è conveniente avere un Bautista ufficiale in WSBK con una moto che non sia una Kawasaki, con la possibilità di fare quello che sta facendo". Un pilota rapido come Alvaro, insomma, fa comodo a Dorna e ai vertici del Mondiale, indipendentemente dal fatto che si meritasse ancora qualche chance nella Classe Regina del Motomondiale: "Il 2019 ha fatto emergere la qualità di Bautista, ma è anche vero che vedersi tagliato fuori dalla MotoGP gli ha dato quella motivazione extra di cui spesso necessitano i piloti o gli sportivi in generale per tirare fuori il meglio di sé stessi" ha proseguito Chico, che a quanto pare avrebbe ben visto il rider di Toledo in sella alla Desmosedici ufficiale che fu del figlio "Probabilmente con una moto factory sarebbe riuscito a conquistare dei podi, o addirittura delle vittorie".

Poi la stoccata al Mondiale WSBK, che negli ultimi anni ha visto il dominio incontrastato di Jonathan Rea e della sua Kawasaki Ninja ZX-10RR: "Non sono per nulla sorpreso del suo debutto in WSBK [di Bautista, ndr]. Durante questi anni si è reso più volte evidente che il livello della Superbike è penoso: è evidente che questo 'Mondiale' [attenzione al virgolettato...] necessiti di un ricambio generazionale, perché Bautista li ha lasciati con il culo all'aria".


Il padre di Jorge, infine, ha concluso il suo intervento esprimendo la sua visione del Mondiale WSBK, il ruolo che la Superbike dovrebbe ricoprire e la "formula" ideale per un Campionato che negli ultimi anni sta effettivamente attraversando una sorta di crisi di identità: "Mi piacerebbe che la SBK raggiungesse un alto livello sportivo, come quello della MotoGP ma con moto più stradali ed economiche..." ha spiegato Lorenzo "Si abbasserebbero i costi e ciò permetterebbe a molti di dimostrare il proprio valore. Diventerebbe un altro trampolino di lancio per la MotoGP".

E voi, che ne pensate? Siete d'accordo con Chico o pensate che anche questa volta abbia esagerato un po'?

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