Bautista prevede "rivali agguerritissimi" in Thailandia

Il sensazionale debutto in Australia ha fatto del ducatista spagnolo il "favorito n°1" al titolo SBK, ma lui frena: "Ancora tanto lavoro da fare"

Dopo il memorabile debutto di tre settimane fa a Phillip Island, il connubio formato da Alvaro Bautista e dalla nuova Panigale V4 R si presenta al round della Thailandia di questo weekend (clicca qui per orari e copertura TV) con tutti gli occhi addosso, conseguenza "inevitabile" della schiacciante supremazia messa in mostra nel primo weekend di gare della stagione.

L'appuntamento inaugurale del Mondiale Superbike 2019 in Australia è stato "storico" per diverse ragioni, ma il 34enne rookie spagnolo e la prima V4 Ducati a gareggiare in SBK hanno certamente "rubato la scena" andando a vincere tutte e 3 le gare (inclusa la "nuova" Superpole Race) con distacchi abissali, annientando senza storia anche il binomio formato dal Campione del Mondo Jonathan Rea e dalla sua fedele Kawasaki ZX-10RR, dominatori incontrastati delle ultime 4 stagioni.

Quello del Chang International Circuit non sarà un circuito inedito per Bautista, che ci ha gareggiato per la prima volta in MotoGP lo scorso Ottobre chiudendo con un più che dignitoso 8° posto in sella alla Desmosedici GP dell'Angel Nieto Team.

Il valenciano del team Aruba.it Racing - Ducati punta a sfruttare quell'esperienza per proseguire il suo fin qui "immacolato" inizio di stagione:

"Quello australiano è stato un weekend "da sogno" per me, non avrei potuto sperare in un debutto migliore nel Mondiale Superbike, ma ora occorre pensare alla Tailandia. Nella gara della MotoGP dell'anno scorso ho ottenuto un ottimo risultato qui e quindi sono fiducioso, anche se la pista di Buriram ha delle caratteristiche diverse rispetto a quella di Phillip Island perché ci sono più settori misti."

L'imbarazzante superiorità con cui Bautista e la quattro-cilindri di Borgo Panigale hanno schiacciato la concorrenza a Phillip Island avrà certamente spronato gli avversari ad effettuare un "salto di qualità", ma lo spagnolo non si aspetta comunque "vita facile" in Tailandia:

"Sicuramente i nostri rivali saranno agguerritissimi, quindi dobbiamo rimanere concentrati e lavorare duramente per tutto il weekend. Andremo in Tailandia con la stessa mentalità dell'Australia: il mio feeling con la moto è buono, quindi cercherò di sfruttarlo al massimo anche questo fine settimana."

"La Ducati Panigale V4 R è una moto completamente nuova, il suo potenziale è alto, ma abbiamo ancora tanto lavoro da fare per riuscire a sfruttarlo al 100%. Non so se Buriram sia una pista favorevole per Ducati, ma lo scopriremo tra qualche giorno...".

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