MotoGP: la Honda di Marquez vola a 352 km/h. Viñales "fermo" a 341

Da sempre ai vertici delle classifiche della velocità massima, in Qatar Ducati è stata scavalcata dalla Honda di Marc Marquez: con il nuovo motore la RC213V può strappare il primato alla Desmosedici?

Da quando è arrivata in MotoGP nell'ormai lontano 2003, la Ducati ha sempre avuto un asso nella manica: la velocità massima. Anche nei periodi di maggiore difficoltà, in cui la Desmosedici faceva soffrire i suoi piloti con il suo carattere scorbutico e nervoso, i prototipi di Borgo Panigale non hanno mai mancato di farsi valere sul dritto, mettendo sempre in mostra prestazioni velocistiche superiori o pari alla migliore concorrenza.

Eppure, proprio ora che la D16 sembra essere diventata una delle migliori moto del lotto, il suo storico primato sembra poter vacillare: la Honda, un'altra moto che si è sempre rivelata molto rapida sui rettilinei, è infatti alle calcagna della Rossa, pronta a metterle il sale sulla coda ad oltre 350 km/h.

In Qatar, infatti, in occasione della prima gara della stagione 2019, la moto più veloce è stata la RC213V ufficiale di Marc Marquez: sul lungo rettifilo di Losail (1068 metri) il prototipo di HRC ha fatto segnare ben 352 km/h, 3 in più rispetto alla Desmosedici di Dovizioso (5° con 349.1 km/h).

In seconda posizione troviamo la Ducati GP19 di Jack Miller (351.6), ma la bontà del nuovo motore Honda è confermata anche dall'allungo della RC-V di Crutchlow, terzo con i suoi 351.7 kilometri all'ora. Da segnalare anche l'ottima prestazione della Suzuki, specialmente quella di Joan Mir: evidentemente il recente lavoro in galleria del vento ha dato i propri frutti, visto che la GSX-RR dello spagnolo ha fatto registrare una punta di 349.2 km/h, che gli ha permesso di posizionarsi appena giù dal podio virtuale delle velocità massime.

Meno soddisfacente, invece, il risultato dei Tre Diapason: con 347.0 km/h la M1 di Valentino Rossi è di gran lunga la prima Yamaha in questa speciale classifica, che vede tutte le altre YZR in fondo al gruppone (Viñales, addirittura, non va oltre i 341.1: segno, forse, di qualche problema piuttosto importante). Ancora peggio hanno fatto KTM e Aprilia: la più veloce delle RS-GP, quella di Aleix Espargaro, non ha raggiunto per un soffio il traguardo dei 347 km/h, mentre il fratello Pol con la RC16 si è fermato a 345.1.

Attualmente, il record assoluto appartiene ancora a Borgo Panigale: al GP del Mugello 2018 Andrea Dovizioso fece segnare un picco di 356.5 km/h, spremendo al limite i cavalli della Desmosedici sui 1141 metri del rettilineo principale del circuito toscano. Il muro dei 357 km/h sopravviverà intatto alla nuova stagione?

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