Qatar, Rossi 5° e deluso: "Yamaha ancora indietro"

Il "Dottore" della Yamaha non sorride dopo il primo round della MotoGP 2019 a Losail: "Dobbiamo lavorare, su altre piste avremo più problemi..."

A prima vista, il 5° posto conquistato nel GP del Qatar di ieri sembrerebbe un risultato più che dignitoso per Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha), soprattutto dopo il mesto 14° posto rimediato nelle qualifiche del sabato, ma il fuoriclasse pesarese della Yamaha è rimasto tutt'altro che soddisfatto dagli esiti del primo round stagionale della MotoGP 2019.

L'ormai 40enne "Dottore" ha tagliato il traguardo di Losail a soli 6 decimi dal vincitore sub-judice Andrea Dovizioso (Mission Winnow Ducati), un distacco quindi molto meno vistoso rispetto a diversi round della scorsa stagione, ma per Rossi questo è dovuto in buona parte alle peculiarità della gara in Qatar, pista da sempre "benevola" per i prototipi di Iwata.

A fine gara, il 9-volte-iridato della Yamaha si è detto comunque soddisfatto del piazzamento raccolto sotto i riflettori di Losail, arrivato al termine di un weekend comunque difficile per lui e la sua crew:

"In mattinata avevamo fatto un piccolo passo avanti nel warm-up, ma qui è molto difficile capire come vanno le gomme. Nei turni di giorni, ad esempio, ero un po' in difficoltà con l'anteriore, mentre alla sera andavo meglio, ma ad ogni modo abbiamo comunque fatto qualche modifica per la gara e sono riuscito a guidare molto bene: è stata una gara bellissima."

"Mi sono divertito, perché sono riuscito a recuperare posizioni. Ho guidato bene e ho fatto dei bei sorpassi, mi sentivo bene con la moto è il risultato è comunque positivo, specialmente considerando come ero andato nel weekend."

Rossi però non ha fatto mistero a Sky Sport delle sue perplessità nei confronti della versione 2019 della Yamaha YZR-M1, moto che a suo parere non ha colmato il divario dai principali concorrenti nonostante la strepitosa pole centrata sabato dal compagno di colori Maverick Vinales:

"La parte brutta è che io personalmente sono abbastanza preoccupato, perché mi sembra che, più o meno, siamo messi come l'anno scorso. Vinales ieri è stato impressionante, ha fatto paura... ha fatto due giri davanti ai quali bisogna togliersi il cappello, ma il problema è che poi in gara non puoi guidare sempre così e dopo un po' di giri si comincia a scivolare."

"Siamo in difficoltà in termini di accelerazione rispetto agli altri, che riescono a mettere in terra più grip e più cavalli, e quindi abbiamo qualche problema a riguardo."

Il pesarese ha quindi spronato la squadra a non "abbassare la guardia" in vista dei prossimi impegni, a cominciare dal prossimo GP di Argentina previsto per l'ultimo weekend del mese:

"Di solito in Qatar, per qualche ragione, la gomma scivola ma rimane costante, ed è per questo motivo che sono riuscito a essere veloce fino alla fine. Però mi sembra che in generale, più o meno, siamo messi come l'anno scorso."

"Sono arrivato 5° e va bene, soprattutto perché sono arrivato a soli 6 decimi dal vincitore, ma su questa pista siamo sempre andati bene. Dobbiamo continuare a lavorare perché su altre piste, forse, avremo più problemi, ma per ora ci prendiamo questo risultato. Ho provato a raggiungere le posizioni da podio, ma oggi non ero abbastanza forte."

  • shares
  • +1
  • Mail