
Abbiamo provato il GP 800, lo scooter Gilera che vuole essere una moto.
E non a caso il nome prende libero spunto dalla massima categoria del motomondiale.
Un maxi tutto italiano che dichiara apertamente battaglia ai leader di categoria come ad esempio il celebre Yamaha T-Max.
Al primo contatto visivo si nota subito un design accattivante e sportivo, anche se non eccessivamente innovativo, dove il logo dei due anelli sovrapposti viene richiamato un po’ ovunque, a partire dall’ottica del faro anteriore, passando per le fiancate e concludendo con il doppio scarico.
Nel sottosella c’è spazio per un casco integrale e non di più.
Le finitura sono buone, anche se è importante sottolineare che i modelli in prova non rappresentano ancora la serie definitiva.
La strumentazione appare molto completa e ben visibile, e degno di nota e anche il parabrezza regolabile, che data la giornata particolarmente ventosa si è fatto decisamente apprezzare.
In sella il motore si dimostra corposo, deciso e pronto, sia nelle riprese da fermo che nelle accelerazioni in movimento, anche a velocità superiori ai 100 km/h.
Entusiasma la trazione a catena che lavora ottimamente, anche se questa poi richiederà di essere periodicamente registrata e lubrificata; un tipo di manutenzione insolita per chi acquista uno scooter.
Per il capitolo velocità, onestamente ci riserviamo di verificarlo in una prova di durata un po’ più completa.
Di certo visti i 200 km/h dichiarati, un alza targa elettrico di serie contro gli autovelox, sarebbe stato un optional molto apprezzato…
Nel complesso comunque i 75 cv e gli 839 cc regalano buone prestazioni, che rendono quindi molto importante l’analisi della ciclistica.
GP800 si dimostra agile e rettivo, ma allo stesso tempo incredibilmente stabile in tutte le condizioni d’uso.
Chi l’ha sviluppato ha fatto un gran lavoro per garantire sensazioni tipicamente da moto.
Il suo abitat naturale è quindi l’extraurbano dove si può esprimere al meglio, tra tangenziali e strade di montagna.
C’è però da dire che sia in accelerazione che in frenata i trasferimenti di carico si sentono parecchio.
In parte il problema è da attribuire al peso a secco di 245kg, ma anche all’assetto della forcella anteriore, non definitivo sui modelli “preserie” provati.
Anche la frenata ovviamente risente del comportamento dinamico non ancora a punto.
Infatti all’anteriore i Brembo si dimostrano potenti e ben modulabili, ma cercando di metterli in crisi ci si accorge che alle basse velocità la ruota tende a bloccare, mentre a quelle alte si fa fatica a fermarsi, con un comportamento analogo rilevato al posteriore.
Anche qui da rivedere sul prodotto finale.
Tirando le somme, c’è la convinzione che GP 800 sia un prodotto valido, che sicuramente farà felici i fans del settore maxi scooters.
I 9.200 euro per portarselo a casa non sono pochi, ma in parte giustificati dalla cilindrata.
di certo è un prodotto che entra a testa alta in un listino specifico in piena evoluzione, e che si posiziona come novità assoluta.
L’abbigliamento utilizzato per il test è stato fornito da Berik:
- Casco Centaurus
- Guanti g-3561-bk
- Giacca lj-4285-bk
nonteloscordare
07 set 2007 - 09:35 - #1Mi ripeto: secondo me questo mezzo sara’ molto apprezzato da persone magari con piu’ di 40/45 anni, appassionati di moto, che per motivi di comodita’ o altro non possono piu’ usare una moto, ma che non si rassegnano a uno scooter senza potenza. Credo che questo gilera non sostituisca una moto, o uno scooter: sostituisce E la moto E lo scooter, se uno non puo’ permettersi di avere tutte e due.
Praticita’ di uno scooter (protezione dalle intemperie, dal vento…) e qualche bella soddisfazione di motore e ciclistica.
Credo che abbia un suo perche’.
Goyathlay
07 set 2007 - 09:37 - #2A leggere il vostro resoconto non sembrate tanto entusiasti e non date una gran voglia di acquistarlo…
Gattostanco
07 set 2007 - 09:42 - #3Non so… ha senso uno scooter così?
Mentre l’MP3 mi è sembrata una risposta seria e funzionale al problema legato alla sicurezza attiva (frenate d’emergenza in città, il porfido, la pioggia…), uno scooter così veloce e potente mi pare francamente …pericoloso.
Sì, pericoloso.
Anche in moto si può essere imbecilli, è vero.
E certe moto che andrebbero utilizzate solo in pista, in città o in mezzo al traffico possono essere altrettanto pericolose, perchè in grado di raggiungere troppo facilmente accellerazioni imprevedibili per gli altri utenti della strada… ma almeno lì anche solo il dover cambiare le marce ti porta a capire cosa stai facendo.
Ma questi scooter?
Già vedo certi 400-500-650 zigzagare in mezzo al traffico come schegge impazzite.
Una roteata di manetta e via: a destra, a sinistra, sulla pista ciclabile?
Dove sta la cultura motociclistica? Il rispetto degli altri (se non di sè stessi) motociclisti, ciclisti, pedoni?
Non so.
Sarò bacchettone, ma temo che la facilità di questi aggeggi potenti e senza marce sia un incentivo (ovvio che chi la testa vuole usarla lo può fare) ad usarli senza …utilizzare troppo il cervello.
Lamps
Giancarlo “gattostanco” Gattelli
Guzzi Norge 1200 - Ravenna
http://www.gattostanco.it (Moto&… la pagina della Norge)
La mia lavatrice l´ha fatta un robot, da qualche parte in Asia.
La mia moto l´hanno fatta degli uomini e delle donne in una fabbrica di Via Parodi, a Mandello del Lario.
—————————–
http://www.motoclubravenna.it
Gattostanco
07 set 2007 - 09:43 - #4Non so… ha senso uno scooter così?
Mentre l’MP3 mi è sembrata una risposta seria e funzionale al problema legato alla sicurezza attiva (frenate d’emergenza in città, il porfido, la pioggia…), uno scooter così veloce e potente mi pare francamente …pericoloso.
Sì, pericoloso.
Anche in moto si può essere incivili, è vero.
E certe moto che andrebbero utilizzate solo in pista, in città o in mezzo al traffico possono essere altrettanto pericolose, perchè in grado di raggiungere troppo facilmente accellerazioni imprevedibili per gli altri utenti della strada… ma almeno lì anche solo il dover cambiare le marce ti porta a capire cosa stai facendo.
Ma questi scooter?
Già vedo certi 400-500-650 zigzagare in mezzo al traffico come schegge impazzite.
Una roteata di manetta e via: a destra, a sinistra, sulla pista ciclabile?
Dove sta la cultura motociclistica? Il rispetto degli altri (se non di sè stessi) motociclisti, ciclisti, pedoni?
Non so.
Sarò bacchettone, ma temo che la facilità di questi aggeggi potenti e senza marce sia un incentivo (ovvio che chi la testa vuole usarla lo può fare) ad usarli senza …utilizzare troppo il cervello.
Lamps
Giancarlo “gattostanco” Gattelli
Guzzi Norge 1200 - Ravenna
http://www.gattostanco.it (Moto&… la pagina della Norge)
La mia lavatrice l´ha fatta un robot, da qualche parte in Asia.
La mia moto l´hanno fatta degli uomini e delle donne in una fabbrica di Via Parodi, a Mandello del Lario.
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m@rco
07 set 2007 - 09:44 - #5Secondo me un aggeggio del genere dovrebbe essere dottato di cambio, come l’Honda Forza (che è solo 250cc), perchè con tanti cavalli i soli freni non sono sufficienti a fermarlo, ma ci vuole anche un pò di freno motore.
Gattostanco
07 set 2007 - 09:46 - #6Chiedo scusa per il doppio invio: non mi era apparso il commento e l’ho rispedito… la vecchiaia si fa sentire :(
Lamps
Giancarlo “gattostanco” Gattelli
Guzzi Norge 1200 - Ravenna
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La mia lavatrice l´ha fatta un robot, da qualche parte in Asia.
La mia moto l´hanno fatta degli uomini e delle donne in una fabbrica di Via Parodi, a Mandello del Lario.
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brunello
07 set 2007 - 09:52 - #7con un peso a secco 245 kg un cinquantenne ed oltre incomincia ad avere qualche problemino
ugo manetta
07 set 2007 - 09:54 - #8Questo non è certo uno scooter per zigzagare nel traffico: troppo lungo, pesante e potente per fare manovre agili. Penso che si muoverà bene solo negli spazi larghi.
m749
07 set 2007 - 09:59 - #9mi sarebbe piaciuto vederlo con l’avantreno dell’mp3: il 250 l’ho provato e davanti è fenomenale, forse con un mezzo così performante sarebbe stato molto più tranquillizzante.
endurista non convinto
07 set 2007 - 10:02 - #10certo che 245 kg sono tanti..troppi..questo scooter..se batte a terra si disintegra…comunque..è un mezzo per passeggiare allegramente su strade medio-veloci tipo panoramiche, montagne, tangenziali, autostrade in ogni caso strade veloci o libere dal traffico..in citta..sono 245 kg di bestia quasi inutilizzabili se poi ci mettiamo il fatto che è lungo
brunello
07 set 2007 - 10:14 - #11#10 se ci mettiamo che è lungo in montagna sui tornanti dei passi o su qualche passaggio leggermente sterrato la vedo bigia
mikro78
07 set 2007 - 10:17 - #12@ goyathlay…
Parla per te…a me la voglia di comprarlo è venuta eccome! ;)
Appena esce a novembre nei concessionari un giro di prova me lo faccio di sicuro!
vinci
07 set 2007 - 10:27 - #13Non e che sono a favore dei pesi elevati, ma vorrei chiedervi quanto pesa il T MAX o la Honda 650 ? Poi vedo un sacco di persone di una certa etá, che guidano le BMW o Harley Guzzi etc, che non mi sembrano che pesino poco. Giusto ? Perche allora questa critica al peso, questo scooter non e stato progettato per infilarsi in mezzo delle macchine. Credo che una volta messo a punto puo fare concorenza a Moto come Guzzi BMW e Harley etc. Un Scooter per fare dei viaggi in tutta comodita, non vi sembra ?
Manzanarre
07 set 2007 - 10:42 - #14Un mio amico aveva l’enorme problema di dover andare a lavorare a 35km da casa , percorrendo anche un tratto autostradale , salvo poi dover parcheggiare a molta distnza dal luogo di lavoro causa mancanza parcheggi…
Per un caso come ueto la trovo l’applicazione ideale , ma per altri boh….
Cmq se vendono tmax e compagnia non vedo perchè non debbano vendere questo…..
Giulietto
07 set 2007 - 10:52 - #15Appena si parla di T-Max, tutti a sparargli contro per l’inutilità…
Adesso che la Gilera ha fatto qualcosa di molto più assurdo e stilisticamente poco innovativo, tutti ad elogiarlo…
Mah, sono proprio strani questi appassionati del made in Italy…
Alexgt
07 set 2007 - 10:53 - #16Secondo me è un bel mezzo.
In fondo le stesse cose che si dicono di questo si dicevano del t-max anni fa.
Lo sviluppo c’è in tutto, nel settore moto come in quello scooter.
haw
07 set 2007 - 11:01 - #17puo’ essere un’attrezzo divertente e comodo.
La moto resta un’altra cosa, resta un’attrezzo dove il corpo del pilota è maggiormente inserito nel mezzo e si muove con esso… ed è questo il bello della moto.
Su uno scooter sei seduto in poltrona, è tutto facile e comodo ok ma sei molto meno a contatto con l’asfalto e anche le cose che ci puoi fare saranno sempre molto piu’ limitate.
giorgiogasss
07 set 2007 - 11:04 - #18certo che se alle basse velocità blocca la ruota mentre alle alte non frena mi sa che c’è qualcosa che non va…
Webkiller... S2R800
07 set 2007 - 11:04 - #19Il peso mi ha stupito… Abituato ai 165kg del mio scooterone 250 o ai 170 e qualcosa del mio monster, direi che siamo a livelli un attimo alti… Più che maxi sportivo, con certi pesi avrei fatto un maxi tuorer… Superati i 200 kg, come si fa a definire un mezzo sportivo?
Certo sempre contento del primato italiano…
stefano65
07 set 2007 - 11:11 - #20x Manzanarre: da quando in qua per fare ben 35Km occorrono 800cc???
ugo manetta
07 set 2007 - 11:21 - #21Comunque, più lo guardo più mi rendo conto che dal punto di vista estetico è spudoratamente copiato dal Tmax. Anche i maniglioni…
vinci
07 set 2007 - 11:23 - #22A me mi sembra una volta risolti i problemi della pre serie, puo dare fastidio ai Maxi Tourer come Guzzi e Bmw che in alcuni casi pesano anche dipiu. Sicuramente e molto piu protettivo e comodo e forse propio questo e la sua destinazione. Una nuova tipologia di guidare e viaggiare tranquillamente senza dover cambiare marce. E una possibile nicchia di mercato per questo scooter.E poi, sara il mercato a dare il suo guidizzio. Comunque se ci hanno creduto in questo progetto, non credo che lo abbiano portato a fine solo per buttare via dei soldi.
misano
07 set 2007 - 11:28 - #23Il prezzo… 9200 euro, sono davvero tanti, però per un mezzo come questo non sono nemmeno troppi considerato la concorrenza.
La cosa che più mi piace di questi mezzi è la grande versatilità di utilizzo, pur non eccellendo in nessun ambito permettono di:
Andare tutti i giorni al lavoro comodamente
Andare a fare un po’ di mototurismo
Andare a fare un bel giro in montagna con gli amici con la moto senza essere l’ultimo della fila.
A parte l’enduro o il motocross si può fare davvero tutto senza troppe preoccupazioni, spendendo una cifra alta ma a conti fatti non altissima.
Il successo del t-max è proprio questo, il Gilera cercherà di erodere un po’ di questo mercato a patto che dimostri affidabilità, perchè chi cerca un mezzo multi ruolo ha bisogno di avere meno stop possibili e macinare più km che si può.
ottononservono
07 set 2007 - 11:30 - #24ottononservono
07 set 2007 - 11:32 - #25X stefano65: 839cc!! Sono quei 39cc che fanno la differenza (^_*)
YAKUZA
07 set 2007 - 12:07 - #26Se uno scooterazzo di 245 kg significano sportività allora pure i caterpillar sono sportivi.
iome86
07 set 2007 - 13:48 - #27non vedo l’ora di sverniciarlo :)
questi che non sanno usare il cambio proprio…
(non chiamate “moto” questi cosi)
Marco
GSXR600
Vicenza
YAKUZA
07 set 2007 - 13:57 - #28Vai iome86 spaccagli il………ci siamo capiti vero?
Ermes
07 set 2007 - 14:29 - #29A sentire certi ragazzotti, uno a 50 anni dovrebbe buttarsi via! Io ne ho 52 e tutti i gg vado in giro in città e fuori con un Kawa 1100 da 250 kg senza lamentarmi, pure se piove. Mi sembra invece che tanti fighetti intutati all’ultima moda riescano a malapena a mettere una marcia dietro l’altra il sabato mattina. Detto questo, certi scooter da 9000 Euro preferisco lasciarli dal conce, al più mi farò una moto più leggera quando sarò ancora un po’ più decrepito…
Manzanarre
07 set 2007 - 16:49 - #30@Stefano : andata e ritorno son 70 km , con una settimana lavorativa sono 420 km.
In macchina possono essere una spesa non indifferente.
Gli 800cc non sono “spinti” come sulle sportive , in fondo ci sono “solo” 75 cv , gli 800cc servono ad avere molta molta coppia ed un’andatura veloce anche in autostrada senza troppo sforzo….
Non capisco perchè molti continuano a correlare cubatura e potenza in modo così stretto…
misano
07 set 2007 - 17:37 - #31@ Ermes
Mitico!
A tutti gli pseudo motociclisti che commentano l’età degli altri ricordo che tra i veri motociclisti c’è RISPETTO quindi lasciate perdere e ricordate che è più facile andare in moto a 20 anni che a 50 e chi lo fa sicuramente ha molta molta passione quindi va rispettato.
Io di anni ne ho 33 e spero veramente di andare in moto a 50 e 60 anni e magari su uno scooter 800, adesso non ne sento la necessità ma magari a 50 anni le mie ossa rotte inizieranno a farsi risentire…
46 the doctor
07 set 2007 - 18:36 - #32pensop anche io che sia troppo pericoloso…però cazz*o dev essere una vera bomba.
Ermes
07 set 2007 - 19:37 - #33Più che pericoloso, mi sembra pesante e ingombrante. Grazie Misano per le tue parole incoraggianti: dopo 37 anni (a novembre) di moto e una mezza milionata di km a volte se ne sente il bisogno. Certi giorni mi chiedo perchè continuo, forse l’abitudine? Fatto sta che non posso non avere una moto in garage, qualsiasi moto! Però, nonostante un po’ di legnate prese, le ossa stanno ancora abbastanza bene (sempre toccandosi laggiù)…Forse, alla fine, quel che non ti ammazza ti tempra!
pushrod2
07 set 2007 - 20:23 - #34Mi preoccupa un pò la strategia di lancio scelta, con l’insistenza sui 200 km/h e i richiami sportivi nel nome e nella linea. A me il gp-800 non dispiace, ma lo vedo più come alternativa alle moto da turismo di fascia media per viaggi e spostamenti extraurbani (meglio ancora se ci mettono l’ABS).
Però qualcosa mi dice che la maggior parte degli acquirenti saranno scooteristi inesperti e/o irresponsabili affascinati dai “duecentoallora”, cioè esattamente quelli che non dovrebbero vedere un mezzo del genere neppure in cartolina…
NerchiaTech
08 set 2007 - 00:51 - #35@ Tutti i Veri Motociclisti:
Non capisco cosa voglia dire “Vero Motociclista”:
facciamo un piccolo resoconto per capirci meglio.
sono veri motociclisti quelli che:
indossano la tuta Valentino Rossi per il tragitto casa lavoro
guidano moto naked col bauletto (uno scempio)
guidano come dei rimbambiti e fanno intralcio al traffico con le loro inutili e rumoroso/ingombranti custom, peggio se HD e da fessi se imitazioni
guidano dei mostri da 180 cv in città con magari la pupetta/zavorrina che schiatta sul sellino, perchè il suo lui macho-renegade deve necessariamente far sentire il rombo del suo cavallo ad ogni semaforo, per poi fare la figura della mazzancolla quando c’è bagnato o si spacca i l sedere sul pavè
guidano da 50/60enni delle vecchie moto bidone della Guzzi o della Bmw, che non vanno una mazza e intralciano il traffico, sono pericolose perchè pesanti, e non sono maneggevoli, oltre ad avere ciclistiche vecchie e superate.
guidano Bmw ultra costose e iper baulettizzate (con quegli orrendi valigioni che solo un tedesco potrebbe sfornare) che sono larghe 2 metri, e quando c’è traffico non ti fanno passare perchè loro strafichi firmati dalla testa ai piedi, hanno paura di strisciare le valige perfettamente inutili nel traffico di tutti i giorni, ma trendy accessori costosi, sulle fiancate dei Cayenne.
Guidano i Ktm Duke in giacca e cravatta, facendo paura alle vecchiette per via del rombo esagerato prodotto dal motore iper tosto, e guidando a manetta su tutti i rettilinei, con accenni di supermotard nelle curve.
Guidano fuoristrada 650 vestiti da motocross, come se dovessero attraversare il deserto, con stivaletti di metallo graffatissimi e fichi da campioni del mondo.
Tutti questo con lo zainetto se non hanno il bauletto, perchè nella moto non ci stà una mazza.
Tutti i mezzi che guidano al 90 % in città, hanno potenze da paura rispetto a qualsiasi scooter, ma loro si giustificano dicendo che i telai e i mezzi sono migliori, e che a guidarli sono dei Veri Motociclisti.
Buffoni.
NerchiaTech
08 set 2007 - 01:13 - #36Per Tutti gli Scooteristi(?)!
Bè, il mio sfogo contro i Rossi da strada e della domenica, non deve far pensare che io abbia in antipatia i motociclisti, tutt’altro, anche la classe a parte dei T-Maxisti va evitata, e penso che questo Fecal-Scooter della Gilera, faccia proprio pena.
Si vede infatti la fatica e lo sforzo affrontato dai redattori, nel trattenere i conati nel descrivere cotanto tonno di mezzo, tanto inutile e stracostoso soprattutto.
Sembra fatto anche non troppo bene, oltre ad avere una linea in pò raffazzonata, e uno spazio sottosella ridicolo.
Personalmente io mi tengo i mio bellissimo Foresight, scooter vero, leggero, con un baule come sottosella, e comodo e morbido come una Limo.
Questi bidoni almeno li dovrebbero far costare di meno, io al massimo mi comprerei un Gilera Fuoco, giusto perchè è innovativo, ma costa un botto anche quello, senza considerare il fatto che del gruppo Piaggio non mi fido troppo.
In definitiva la Moto è un mezzo di divertimento, lo scooter di utilità/divertimento.
Molti motociclisti hanno lo scooter e viceversa, infatti i due mezzi hanno scopi completamente differenti.
E’ perfettamente inutile continuare con questa diatriba tra manici del manubrio e guidatori di vasche da bagno, se devo andare al lavoro e in giro per le metropoli, uso lo scooter, se invece voglio il piacere di guida e scorazzo per le provinciali, allora prendo la moto.
Non c’è storia, la moto in città è anacronistica, serve per farsi vedere e per andare al Bar, ma non mi si venga a dire che quelli che scorazzano con le R1 in giro per per le città, sono più sicuri di quelli che se ne vanno in giro anche col T-Max (che per inciso non sopporto)
Ciao a tutti
Antonioital
08 set 2007 - 02:48 - #37Ermes, una medaglia al “valore motociclistico” non te la levera’ nessuno … ^_*
pinolalavatrice
08 set 2007 - 09:38 - #38ciao @25, scusa, sono nuovo di questo blog, ma quanti ne servirebbero, no, perchè stanotte non ci dormo…….
bello sto cancellone, cos’è, un antifurto….no, perchè è certo che non te lo rubbano…
a Bari andranno arrubba!!!
misano
08 set 2007 - 11:33 - #39@ NerchiaTech
Meraviglioso !
Le descrizioni del divo su due ruote mi piacciono sempre.
Secondo me il vero motociclista è quello che ha un due ruote in garage (se il garage ce l’ha), poi che sia uno scooter o una moto poco importa, è lo spirito che conta, lo spirito che ti fa uscire anche quando è freddo, quando minaccia la pioggia, la passione che ti fa percorrere la strada facendo le curve spostando il peso del corpo non girando un volante, l’aria sulla faccia, respirare l’odore della strada, il rischio di andare per terra.
Il vero motociclista è quello che accetta i rischi e apprezza le cose belle dell’andare in moto. Tutto il resto sono accessori.
Io giro con una vespa automatica 250 e mi sento un motociclista così come quando giro con l’aletta rossa di mio babbo o il guzzi V11 di mio zio, per i “fenomeni” queste sono moto da sfigato, a me vanno bene così.
Ermes
08 set 2007 - 13:21 - #40NERCHIA, tu che predichi come Gesù nel tempio, come ti collochi, tra tutte le teste di c…. che menzioni?!
argus
08 set 2007 - 15:31 - #41Tutti (o quasi) depositari della verita’ assoluta qui dentro! avete mai sentito l’espressione vivi e lascia vivere?? patetici…
NerchiaTech
08 set 2007 - 16:32 - #42@Ermes
Io non mi “colloco”, forse mi faccio collocare dagli altri, trovare una collocazione non mi interessa:
perchè credere di essere a posto con se stessi e col proprio karma, significa trovare una connotazione a tutti i costi?
Io sono un motociclista e un’amante delle due ruote come tutti voi, e non mi sento di classificarmi in una delle due specie che non esistono, cioè scooteristi o motociclisti, il divario virtuale che avete creato e su cui io ho fatto una concione, sarà presto annullato, in quanto la classe di appartenenza di questa categoria di appassionati è quella di mezzi di trasporto a due (e poi anche tre a quanto pare) ruote.
Ricorda, la Fiat non produce automobili, ma mezzi di locomozione.
Ermes
08 set 2007 - 18:04 - #43Carissimo Nerchia,
Io a volte provo a collocarmi, ma non ci riesco mai. Dunque, dopo 37 anni a novembre che vado in moto, ci rinuncio in toto. I giovincelli a volte guardano me e il mio Kawa fuori moda, vissuto e tamarrato con un misto tra disapprovazione, compatimento e perplessità. Poche soddisfazioni ormai e troppi deja-vu: magari solo quando, causa improvviso e del tutto inatteso temporale, trovo qualche ipersportivone costretto a farsi un passo in discesa sul bagnato. Allora si, in quei casi riesco ancora a divertirmi un po’…
Per quanto riguarda il Karma non so, anche qualcuno cerca di convincermi a dedicarmi al gon-gjo per migliorarlo (non so se ho scritto bene)…
Sempre in sella, comunque: quel che non ti ammazza, ti tempra!
tranex
09 set 2007 - 23:31 - #44E’ una bella moto
chi ne parla male e’ solo invidioso che nel campo degli scooteroni ci siano cosi’ tante novita’
e spero che tanti pazzi che si compran moto da 320 orari inutili ed inutilizzabili optino per questa o altre simili
ciao
motoblog
12 set 2007 - 18:55 - #45[…] […]
Ermes
15 set 2007 - 16:55 - #46@ ANTONIOITAL
GRAZZZIE PER LA MEDAGLIA, ERA ORA!
Ermes
15 set 2007 - 17:20 - #47@ ANTONIOITAL
GRAZZZIE PER LA MEDAGLIA, ERA ORA!
starlike
16 set 2007 - 21:12 - #48Lo sapete qualè il problema, che ci lamentiamo che i nostri prodotti non sono validi, e quando lo facciamo siamo capaci di fare critiche negative!!!!!!!!!!!! continuate a comprare merce straniera, poi ci vantiamo di essere ITALIANI.Fatevi tutti un esame di coscienza prima di parlare male di tutto ciò che è italiano!!!!!!!!!!!!
starlike
16 set 2007 - 21:21 - #49Aldilà di tutto ciò è SPETTACOLARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ilGP800
Kla
05 nov 2007 - 00:43 - #50starlike..tra tutti i commenti e mezzi litigi forse hai detto la cosa + saggia!!