Ducati Multistrada 950 MY2019: Primo contatto

Più versatile e leggera, la Multistrada 950 con un prezzo di partenza di 14.390 Euro è la entry-level della famiglia Multi. Nella versione S non rinuncia a nessuna delle caratteristiche più moderne ed efficaci per elettronica e dotazioni.

Anche per la “entry-multi” è arrivato il momento di una rinfrescata; un aggiornamento che riguarda estetica, dotazioni e componenti. Molti di questi direttamente condivisi con la sorellona da 1260cc. Tanto che la “piccola” 950 sembra poter stuzzicare sia per contenuti (soprattutto per la versione S oggetto di questa prova) sia per dinamica, prestazioni e maggiore versatilità, anche coloro che inizialmente hanno individuato nella sorella maggiore il principale oggetto del desiderio.

Ducati Multistrada 950 MY2019: come è fatta



L’estetica è inconfondibile, rispetto alla precedente versione presentata al pubblico in occasione dell’Eicma del 2016, non perde il family feeling, ma ne affina le linee conquistando una maggiore raffinatezza estetica, soprattutto grazie alle fiancatine prese pari pari dalla 1260 che ingentiliscono l’insieme che continua ad essere unico, particolare e uguale solo a se stesso.

Tutte nuove le ruote in lega che, oltre al disegno inedito delle razze, riescono a essere anche più leggere delle precedenti a tutto vantaggio del minore effetto giroscopico e quindi della reattività ad ogni cambio di direzione. Il telaio invece non cambia visto che continua a fare bella mostra di se il classico traliccio in tubi di acciaio con il motore con funzione portante. Il forcellone invece, per questo MY2019, è preso dalla 1260 nella versione Enduro, un bel bibraccio in lega di alluminio ben più leggero rispetto a quello utilizzato sulla precedente Multi 950.

Da sempre la lettera S ha contraddistinto i modelli Ducati arricchiti da componenti ciclistiche più raffinate e costose. Oggi la musica non cambia, anzi… per la 950S la sinfonia si fa ancora più interessante. Sospensioni elettroniche semi-attive, cambio elettronico in salita e discesa di rapporto, cruise control, blocchetti al manubrio retroilluminati, cruscotto TFT da 5” e fanale anteriore cornering full-led sono le caratteristiche esclusive che arricchiscono la S. Non che la “base” sia messa male, visto che anch’essa gode di ABS Cornering, Riding mode, Power mode selezionabili e, comunque, sospensioni completamente regolabili, eppure la dotazione della S è semplicemente stellare, al top di quanto si possa desiderare.

Nessuna rivoluzione per il motore che rimane fedele al Testastretta da 937cc già in uso sul modello precedente e capace di erogare 113cv a 9.000giri e quasi dieci chili di coppia (9,8Kgm) ad un regime di 7.750giri. Quanto basta per affrontare tutto quanto vi viene in mente. Da sottolineare che all’appello non manca nemmeno la frizione antisaltellamento e sistema di asservimento per rendere il comando idraulico della leva più leggero.

Per lasciare intendere che con questa Multi sarà bello viaggiare da soli o in compagnia, in Ducati hanno preso sul serio tutte le caratteristiche che “pesano” quando si decide di affrontare un po’ di chilometri. In primo luogo la manutenzione programmata che prevede 15.000 chilometri per i tagliandi olio e filtri e 30.000 per il controllo del gioco valvole, non male anche rispetto alla concorrenza più diretta e blasonata. Per il resto ecco il parabrezza regolabile in altezza, la possibilità di scegliere in optional l’altezza della sella e diversi “pacchetti” opzionali, Touring, Sport, Urban o Enduro, ognuno pronto ad assecondare lo spirito che meglio ci assomiglia.

A quest’ultimo proposito considerate che è inoltre possibile fornire la Multistrada 950 di ruote a raggi, trasformandola di fatto in una versione entry-multi-Enduro vera, visto che inoltre non manca anche la mappa enduro che taglia la potenza a 75cv addolcendo anche il carattere dell’erogazione, il tutto proprio come accade per la 1260. Non male…

Ducati Multistrada 950 MY2019: come va



La sensazione in sella non è nuova; padronanza totale e una bella postura comoda sono le prime sensazioni, anche se rimane quel piacevole sentimento sportivo tipico del marchio Ducati. Anche la percezione di qualità dei materiali delle finiture e dei vari componenti non manca, non c’è dubbio che il lavoro di affinamento del modello è molto ben riconosciuto.

Il bicilindrico ha un bel suono, pieno ma educato ed è bello scoprire che ora il comando della frizione è idraulico. Anche il cambio lascia intendere subito di essere particolarmente a punto; gli innesti sono precisi e la ricerca del folle, che sul modello precedente ha mosso qualche critica, ora è impeccabile. Il cambio elettronico è molto buono, davvero eccellente tanto che viene voglia di snocciolare le marce più di quanto servirebbe. Già… perché questo motore ha un’elasticità e una schiena di grande soddisfazione.

Volendo fare un paragone in casa, la sorellona Multistrada 1260 sotto i 4.000giri offre qualche tipica criticità in termini di fluidità d’erogazione, la 950 invece no, sopporta molto meglio regimi di rotazione vicino ai 2.500giri, anche in terza o quarta marcia. Una bella sorpresa che pone le basi ad un’erogazione che si fa piena e ben spalmata in un ampio numero di giri. Questo bicilindrico offre il meglio di se dai 4.500 fino ai 8.000/8.500giri oltre i quali è possibile anche allungare fin oltre i 9.000, ma è meglio inserire un rapporto in più. Diciamocelo, in questa bella fetta di torta c’è tutto quel che serve per godere appieno di coppia e potenza senza sentire la mancanza di altri cavalli.

Anche la ciclistica, grazie anche all’introduzione della piattaforma inerziale e delle sospensioni elettroniche semiattive (solo per la S), fa bene il suo dovere. Solo in certi casi si potrebbe desiderare un avantreno un tantino più carico, soprattutto nella prima fase di messa in piega, ma appena inserita, la Multistrada 950 è stabile come su un binario e corre veloce grazie ad un bilanciamento sempre impeccabile.

La frenata è molto potente e modulabile, solo i primi millimetri di “attacco” della leva sono leggermente spugnosi, ma una volta prese le misure con questa caratteristica è possibile sfruttare un impianto davvero di alto livello grazie anche al lavoro della forcella che sostiene e filtra con profitto anche le decelerazioni più violente.

Promossa. La “piccola” Multi con questa configurazione 2019 e nella completissima versione S, si rivela una delle migliori Multi di sempre. Altro che entry-level! Equilibrata, gestibile e tremendamente redditizia sembra davvero la candidata ideale per chi desidera una Ducati capace di assecondare il viaggetto al mare da solo, in compagnia oppure un gustosissimo “sparo” lungo una bella strada tutta curve. Difetti? Non la regalano. Se per la standard occorrono 14.390, per la più succulenta S si parte da 16.390 che facilmente si avvicinano o superano i 17.000euro se si decide di acquistarla con uno dei quattro pacchetti optional disponibili.

Ducati Multistrada 950 MY2019: scheda tecnica



Motore: bicilindrico a L, distribuz. desmodromica, 4 valvole per cilindro
Alesaggio / corsa: 94,0 mm x 67,5 mm
Cilindrata: 937 cc
Potenza massima: 113cv a 9.000 giri/min
Coppia massima: 96 Nm a 7.750 giri/min
Rapporto di compressione: 12,6 : 1
Iniezione: iniezione elettronica
Cambio: 6 marce con quick shift up/down (S)
Telaio: Traliccio in tubi di acciaio
Interasse: 1.594mm
Inclinazione cannotto: 25°
Avancorsa: 106mm
Forcella: a steli rovesciati da 48mm semi-attiva (S)
Monoammortizzatore: semi-attivo con precarico regolabile elettronicamente (S)
Freni ant.: doppio disco da 320mm pinze Brembo monoblocco ad attacco radiale a 4 pistoncini
Freni post.: disco da 265mm pinza a 2 pistoncini
Peso a secco: 207,00 kg (S)
Capacità del serbatoio: 20 litri
Prezzo: a partire da 16.390 euro (S)

Abbigliamento utilizzato:
Casco: X-Lite 903 Ultra Carbon
Giacca: Alpinestars Andes Pro Drystar
Pantaloni: Alpinestars Andes V2 Drystar Pants
Guanti: Alpinestars Haku Softshell Gloves
Stivali: Alpinestars Paton Gore-Tex

  • shares
  • +1
  • Mail