Jerez fine test: Binder in Moto2, Masia in Moto3 davanti a Fenati

Test sempre utili, ma sempre da prendere con le molle riguardo ai tempi e alla effettiva competitività dei partecipanti per i motivi più volte analizzati che qui non ripetiamo.

Jerez fine test: Binder in Moto2, Masia in Moto3 davanti a Fenati

Si chiede a Jerez la tre giorni “primaverile” di test per la Moto2 e Moto3 con il sudafricano Brad Binder miglior tempo assoluto (1’40.982) nella classe media e con Jaume Masia (1’45.241, poi out per caduta) in vetta nella classifica combinata della categoria cadetta.

Fra una settimana, dall’1 al 3 marzo a Losail, ultime prove ufficiali prima dell’avvio del campionato, il 10 marzo in Qatar.

In entrambe le categorie hanno ben figurato i “rookie”, già pronti alla sfida con i più esperti avversari. Bene. Anzi benone. In pista si vedrà. In Moto2, le nuove moto, soprattutto il nuovo motore tre cilindri Triumph, non hanno dato particolari problemi di messa a punto a team e piloti, anche se non sono mancate sorprese, come quella di Luca Marini, miglior tempo (1’41.146) segnato il primo giorno di prove, poi mai più migliorato, tant’è che alla fine il portacolori dello Sky VR46 Team si piazza quarto a oltre un decimo e mezzo (+0.164) dal miglior tempo di Binder seguito a sua volta da Lowes a sette millesimi (gli unici due piloti sotto il muro dell’1 e 40) e da Lecuona (+0.129).

Nella top ten, tre italiani: oltre al 4° Marini, 5° Baldassarri (+0.167), 7° un ben ritrovato Bulega (+0.299), in costante crescita, a poco più di un decimo dal più esperto e blasonato compagno di squadra, l’unico rookie nella top ten insieme a Martin 10° (+0.403), non ancora fisicamente al 100%.

Jerez fine test: Binder in Moto2, Masia in Moto3 davanti a Fenati

Indietro gli altri italiani: 17° Bastianini (+0.669 fatto il secondo giorno), 19° Di Giannantonio (+0.754, il capitolino conferma il suo metodo di prendere i test con … calma), 22° Locatelli (+1.029 del primo giorno), 23° Corsi (+1.071), 23° Manzi (+1.079), 30° Bezzecchi (+1.774) evidentemente con problemi di messa a punto e a corto di feeling con la nuova cavalcatura.

Da segnalare il debutto ufficiale delle inedite MV Agusta: 20° Aegerter (+0.971) e 23 Manzi, come già scritto. Bene? Male? Risultato, diciamo così nella norma, per moto che si misurano in pista con gli avversari di un Mondiale, per la prima volta, con tutto quel che comporta. Evidentemente serve un nuovo step, quanto meno per entrare nella top 15.

Jerez fine test: Binder in Moto2, Masia in Moto3 davanti a Fenati

In Moto3 la notizia è la brutta caduta di stamattina fatta da Jaume Masià (frattura di tre dita del piede sinistro). Davvero un peccato per lo spagnolo che aveva fatto segnare il miglior tempo assoluto 1’45.241 (che tale è rimasto fino alla fine) realizzato nel primo turno di oggi: Masià rischia così di dare forfait alla prima gara stagionale del 10 marzo.

L’altra notizia è che solamente dieci piloti sono scesi in pista nell’ultimo turno di fine pomeriggio forse per la fretta di … prendere l’aereo. La terza notizia è che il miglior tempo dell’ultimo turno l’ha fatto Lorenzo Dalla Porta (1’45.936) davanti a Ramirez (+0.208) e a Masaki (+0.526). Il tempo del pilota pratese è risultato alla fine terzo assoluto dietro al motivatissimo Romano Fenati – ben rientrato! – (+0.680) e allo sfortunato Masia, out.

Altri due italiani al quarto posto (Arbolino +0.810) e al quinto (Migno + 0.843) seguiti in fila indiana dal pilota di Max Biaggi Aron Canet +0.847, da Arenas, Ramirez, Garcia, Sasaki che chiude la top ten (+0.971). Gli altri italiani: 13° Antonelli, 16° Foggia, 24° Vietti, 28° Riccardo Rossi. Solo una … sgambata? Una bella tiratona veloce. Ma non per tutti.

Jerez fine test: Binder in Moto2, Masia in Moto3 davanti a Fenati

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