#happybday Valentino Rossi. 40 anni, tanti trionfi e la sfida continua

In occasione del quarantesimo compleanno del pilota molti i colleghi che ricordano le gesta del nove volte Campione del Mondo, orgoglio nazionale e Campione indiscusso... Potevo esimermi?

“Si può essere splendidi a trent’anni, affascinanti a quarant’anni e irresistibili per il resto della tua vita”. Questa frase, attribuita a Coco Chanel calza a pennello per il rider di Tavullia. In questi giorni, specialmente nelle ultime ore, numerosi gli articoli online e cartacei che rendono omaggio al Campione incontrastato dei nostri tempi moderni: Valentino Rossi. In occasione del quarantesimo compleanno del pilota molti i colleghi che ricordano le gesta del nove volte Campione del Mondo, orgoglio nazionale e Campione indiscusso.

Chi scrive ha avuto la possibilità di lavorare, tempo fa per il Fiat Yamaha Team, da esterno. All’epoca la mia piccola web agency, in tempi non sospetti, gestiva l’attività web del team, ripeto, in tempi non sospetti, quando tutto il Circus della MotoGP ancora non dedicava, diciamo così, la giusta attenzione ai nascenti, si fa per dire, media online, in primis i social

Tanto per dire, lo stesso Valentino fino all’agosto del 2009, se non erro, non possedeva ancora un sito internet, figuriamoci degli account social, Twitter su tutti ai tempi. Cosa che invece, il giovane compagno di squadra nonché rookie Jorge Lorenzo, aveva già inteso e carpito subito le grandi potenzialità del mezzo per arrivare ad un pubblico di fan più grande e variegato, in quel periodo ancora in fase di gestazione. Ma questa è un’altra storia...

Dicevo, oggi per festeggiare Valentino Rossi e provare a fare qualcosa di diverso da quello che potrete leggere in questi giorni, vado proprio a ripescare un video di un’intervista poco conosciuta realizzata da me, dal mio ex socio Alex Simonini e da Tiziana Di Gioia, all’epoca responsabile Sponsoring di Fiat del progetto Fiat Yamaha Team.

Il 2009 anno mirabilis per Vale, nono mondiale conquistato. L’intervista fu realizzata a Milano prima del party ufficiale della chiusura della stagione. Un Valentino 30enne fresco di titolo, proiettato verso la stagione 2010…

Ed è qui che si ricollega idealmente la citazione di Coco Chanel. Da questa intervista, solo 70.590 visualizzazioni, discutibile se volete, ma comunque simpatica, sono passati dieci anni. Quante gomme consumate sui circuiti sparsi per il mondo, quante vittorie, mancate occasioni, cambiamenti radicali, momenti importanti o da dimenticare, ma il Vale è sempre lì, che lotta per questo sport animato da una passione inarrestabile. Un fenomeno, lo si può amare, lo si può odiare, ma bada ben, sempre e comunque nel rispetto della persona e del pilota, perché siamo in presenza di un mito vero e proprio… Come ci ricorda il nostro Massimo Falcioni:

“Così nasce il mito, oltre gli alti e bassi cui nessuno sfugge e oltre gli svarioni e i limiti caratteriali pur evidenti: numeri freddi di un palmares straordinario. I numeri saranno anche freddi ma in questo caso scaldano i cuori di tanti perché esprimono – piaccia o no - il valore inequivocabile del “fenomeno” Rossi. In campo mondiale da 22 anni, 348 gare iridate disputate, 114 vinte, 221 podi, unico pilota ad aver vinto il mondiale in quattro classi diverse e con moto da caratteristiche diverse, 9 titoli mondiali”.

Auguri Valentino Rossi, 100 di questi giorni.

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