Lorenzo: "Io e Marquez tra i più forti di sempre"

Il maiorchino della Honda è ormai pronto a tornare in pista nel test di Losail: "Non penso più a Ducati, sono concentrato sul mio nuovo team!"

Anche se ancora impegnato nel suo programma di riabilitazione dopo il chiacchierato infortunio allo scafoide sinistro e relativa operazione chirurgica, Jorge Lorenzo ha trovato il tempo per fare una visita agli studi milanesi di Sky Sport dove, inevitabilmente, è stato messo "sotto torchio" per quanto riguarda l'attualità della MotoGP.

Il 31enne pluri-iridato maiorchino - da quest'anno nuovo compagno del campione in carica Marc Marquez nel team factory Honda - non ha partecipato alla prima tornata di collaudi della Premier Class nel 2019 a Sepang a causa del suddetto infortunio e punta a tornare in pista per la prossima "tre-giorni" di test a Losail (23-25 Febbraio), in Qatar, dove una settimana dopo si terrà il primo round stagionale (3 Marzo).

Intervistato da Sky Sport 24, il 5-volte-iridato ha innanzitutto fatto il punto, brevemente, sul suo attuale stato di forma:

"Ho bisogno ancora di tempo per essere al 100%, ma tutto può succedere, anche vincere il primo GP della stagione in Qatar. Niente è impossibile, anche se sarà dura... Spero [di tornare in forma] il prima possibile."

A pochi mesi dalla chiusura del suo biennio in Ducati, che lo ha visto tornare alla vittoria nel 2018 solo dopo aver firmato l'accordo con Honda, Lorenzo ha dichiarato di considerare quello "in rosso" come un periodo in chiaroscuro - ma ormai chiuso - della sua carriera:

"L'anno scorso non ho mai mollato, anche nei momenti difficili, ho sempre continuato a lavorare. In Ducati siamo riusciti a risolvere i problemi, ma lo abbiamo fatto troppo tardi. Poi ho avuto questa chance con Honda, che mi ha permesso di vivere un finale di stagione sereno. Ora non dirò che mi piacerebbe finire la carriera in Honda, ma magari sarà questa la mia ultima squadra. Lo diranno i risultati, ma questa è la mia intenzione. Non penso più a Ducati, sono concentrato sul mio nuovo team e so che quando la moto mi piace ed è a posto possiamo raggiungere il top".

"L'anno scorso sono stato vicino al ritiro, non mi ero mai trovato in questa situazione prima. Ho vissuto un periodo di depressione. Avevo un'offerta interessante dal team Petronas sul tavolo, ma io volevo una moto ufficiale. Quando però ho capito che avrei potuto davvero chiudere con il Motociclismo, ho sentito ritornare di nuovo in me la passione e l'amore che per queste sport".

Il team Honda Repsol rappresenta ormai a tutti gli effetti "il presente" per Jorge Lorenzo, che ha detto di essere fondamentalmente d'accordo con con chi considera la sua accoppiata con Marquez come un Dream Team del motociclismo:

"Si, perché no? A livello di numeri è chiaro che formiamo una delle coppie più forti nella storia della MotoGP. E penso che a livello di velocità e di "talento puro" siamo ancora più forti di quello che dimostrano i numeri. E' semplicemente la realtà."

Lorenzo ha anche rivolto un augurio alll'ex compagno di box in Yamaha e "avversario di 1.000 battaglie" Valentino Rossi, che proprio domani raggiungerà la soglia dei 40 anni alla vigilia della sua 21a stagione nella Premier Class. Rivolgendosi direttamente al "Dottore", Lorenzo ha detto:

"È un età molto importante, entri nel club dei 40... Il tuo talento e la tua ambizione sono molto grandi, spero che tu continui a correre almeno fino a 46 anni, come il tuo numero. In bocca al lupo, ci vediamo in Qatar".

E sui passati dissapori con il fuoriclasse pesarese, Lorenzo ha aggiunto:

"Avevo un carattere diverso da quello che ho adesso, non avevo paura di nessuno, ero più incosciente. Questo può avere anche un risvolto negativo, mi ha portato cose buone e altre no.Tra due campioni possono nascere delle tensioni, è normale, ma c'è soprattutto molto rispetto tra noi, da entrambe le parti".

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