Moto elettriche: ecco come si guida la Lightning Strike

Lightning Motorcycles pubblica un disegno: ecco la posizione di guida della prossima moto elettrica Strike, sportiva ma non estrema come la LS-218.


moto elettriche Lightning Strike


Una sola immagine e poche parole: "Progettata per la pista, disegnata per la strada". Ecco come sarà la posizione di guida sulla Strike, secondo modello di moto elettrica di Lightning Motorcycles che verrà ufficializzato a marzo.

Come si può facilmente intuire, siamo di fronte ad una moto diversa per impostazione rispetto alla estrema LS-218, che avrà una posizione di guida da pista e che raggiungerà i 350 chilometri orari.

Questo nuovo modello, che avrà una velocità massima di 240 orari e una autonomia da 250 km, con sistema di ricarica DC che permetterà di fare il pieno alle batterie in soli 35 minuti. La posizione di guida è molto meno piegata in avanti, con meno peso sui polsi e le braccia.


Quindi la Strike sarà più facile e meno pesante da guidare in città, anche se potrà ancora essere guidata in modo molto sportivo (e le prestazioni lo permetteranno). Con un prezzo di partenza di circa 11.400 dollari (contro i 31 mila della LS-218) la Strike è un prodotto pensato "quasi per la massa".

Anche perché, se le promesse saranno mantenute e Lightning riuscirà a produrre abbastanza Strike, l'azienda ha tutte le carte in regola per prendersi una buona fetta del nascente mercato delle moto elettriche.

Giusto per fare un paragone con due nomi famosi: la tanto attesa Harley-Davidson LiveWire avrà una autonomia massima di 177 km, una velocità massima non ancora ufficializzata e un prezzo che parte da 34.200 euro, mentre la Energia Ego, che ha prestazioni simili a quelle annunciate per la Strike, ha oggi un prezzo di oltre 31 mila euro.

Indubbiamente Lightning dovrà scendere a compromessi per offrire sul mercato una moto elettrica che fa 240 orari ad un prezzo così basso. Ma altrettanto indubbiamente saranno in molti ad accettare quei compromessi.

  • shares
  • +1
  • Mail