Test Sepang, Iannone ad Aprilia: "Dobbiamo crescere"

L'abruzzese, non in perfette condizioni, analizza il 21° tempo nel Day-1 del test MotoGP in Malesia: "Abbastanza soddisfatto del lavoro svolto"

Il primo giorno di test della MotoGP 2019 al Sepang International Circuit ha visto Andrea Iannone riprendere la via della pista dopo che alcuni momentanei problemi di salute gli avevano impedito di partecipare allo shake-down della scorsa settimana con il team Aprilia Gresini Racing, ma il 29enne pilota di Vasto è ancora ben lontano dalla condizione ideale.

Dei 36 giri completati oggi dall'italiano, quello con il miglior responso cronometrico è stato un 2:01.249 che gli è valso la 21a posizione finale, a oltre 1"6 dal miglior tempo del Campione del Mondo in carica Marc Marquez (Honda Repsol), anche se il vero riferimento per lui è il nuovo compagno di box Aleix Espargarò, ben più familiare di lui con il prototipo di Noale e oggi autore di un interessante 2:00.602, buono per il 13° posto a meno di 1" dal battistrada di HRC.

Iannone è ovviamente impaziente di mostrare quanto prima il suo valore alla Aprilia, casa he ha deciso di puntare forte su di lui nel 2019, ma per il momento la priorità comune di tutto il team è quella di contribuire al rapido sviluppo del prototipo RS-GP:

"Sono un po' a corto di energie a causa degli antibiotici che ho dovuto assumere, ma sono abbastanza soddisfatto del lavoro svolto in questo primo giorno di test. Sappiamo che dobbiamo crescere ed io sono completamente concentrato nel fornire le giuste indicazioni ai tecnici per raggiungere questo scopo."

"Devo comunque dire che gli uomini di Aprilia hanno già fatto un buon lavoro: nonostante sia passato così poco tempo, hanno migliorato sensibilmente la moto rispetto ai test fatti alla fine dello scorso anno."

"Siamo solo all'inizio, ma abbiamo le idee piuttosto chiare: lo sviluppo richiederà uno sforzo in più da parte di tutto il team, specialmente nel definire le priorità su cui concentrare il nostro lavoro."

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