MotoGP: presentato il team Ecstar Suzuki

Alex Rins e il rookie Joan Mir hanno svelato i nuovi colori 2019 del team factory di Hamamatsu a pochi giorni dal primo test dell'anno a Sepang

A pochi giorni dal primo test ufficiale della MotoGP del 2019 - in programma a Sepang, in Malesia, dal 6 all'8 Febbraio - anche il team Ecstar Suzuki si è presentato ufficialmente al mondo rivelando la versione finale della livrea della sua GSX-RR, moto quest'anno affidata a una line-up piloti "tutta spagnola" composta dal confermato Alex Rins e dal nuovo arrivato Joan Mir.

Nel corso di un apposito evento piuttosto "intimo" ma trasmesso in diretta mondiale via streaming, alla presenza del Team Manager Davide Brivio, del Project Leader Shinichi Sahara e del Technical Manager Ken Kawauchi, la squadra ufficiale di Hamamatsu ha così svelato i nuovi "colori di battaglia" dell'ultima evoluzione del prototipo GSX-RR, che l'anno scorso aveva portato a casa 9 podi (5 con Rins, 4 con il dipartito Andera Iannone).

Alex Rins si appresta ad affrontare il suo terzo anno da pilota factory Suzuki in MotoGP sull'onda di una crescita costante, sottolineata dai 5° posto finale nel Mondiale Piloti 2018 dopo aver inanellato 3 podi negli ultimi 4 round stagionali. Anche per questo, il 23enne catalano è già pronto a tornare in sella:

"Finalmente l'inverno è finito e posso tornare in moto! Questa pausa invernale mi è sembrata lunghissima e adesso non vedo l'ora di tornare a guidare."

"Dopo l'ultimo test di Novembre avevo lasciato un feedback piuttosto chiaro agli ingegneri sulla direzione in cui lavorare e, per quanto ne so, le modifiche che proverò a Sepang non saranno nulla di drastico, solo molti piccoli miglioramenti in molte aree, il che è totalmente nella filosofia Suzuki."

"Sappiamo cosa ci mancava sulla moto, quindi penso che l'R&D in Giappone ci fornirà un pacchetto che ci aiuterà a progredire ulteriormente. Il mio inverno è stato molto intenso, con un buon recupero fisico e un intenso programma di allenamento."

" Questo sarà un anno importante, perché nel 2018 siamo riusciti a dimostrare che possiamo lottare con continuità per il podio. E adesso è il momento di putare al bersaglio grosso: la vittoria."

Dopo aver conquistato il Mondiale Moto3 nel 2017 e aver chiuso il 2018 al 6° posto del Mondiale Moto2, collezionando 4 piazzamenti a podio, il 21enne maiorchino Joan Mir non si è lasciato andare a grandi proclami durante il lancio del team, dichiarandosi piuttosto ben consapevole delle difficoltà che incontrerà nell'affrontare una nuova stagione da rookie, in Premier Class:

"E' quasi superfluo dire che sono felicissimo di tornare in sella alla moto! Quest'inverno è stato molto lungo, senza guidare, ma mi sono concentrato molto sull'allenamento fisico, che finora ha dato risultati positivi."

"Certamente ho ancora bisogno di tante ore in moto, ci sono così tante cose che devo ancora capire per essere ancora più efficace, ma mi sento molto supportato dal team e farò affidamento sulla loro grande esperienza per migliorare, oltre che a dare il mio contributo per il miglioramento della moto. Ma dovrà essere il pacchetto completo, ovvero io e la moto, a dover progredire passo dopo passo."

"Non avvero alcuna pressione particolare, ma di certo il mio obiettivo chiaro sarà quello di chiudere la stagione distacchi minori dal vincitore rispetto alla prima gara."

Dopo i due test di fine 2018, a Valencia e Jerez de La Frontera, Ingegneri e tecnici Suzuki hanno lavorato alacremente sul pacchetto tecnico del prototipo nipponico per trovare maggior potenza senza perdere trazione, oltre a migliorare il comportamento della moto in ingresso e uscita curva.

Davide Brivio, Team Manager italiano di Ecstar Suzuki, ha confermato la sua massima fiducia nelle capacità dei suoi piloti per sfruttare al massimo il lavoro svolto:

"Stiamo per iniziare una stagione molto interessante. L'anno scorso abbiamo sorpreso tutti con i nostri progressi e il rapido ritorno alle posizioni da podio."

"Il fatto che Alex Rins continui ancora con noi è molto importante nell'ottica del miglioramento delle prestazioni del team: ha la freschezza mentale dei giovani, ma anche la consistenza e la saggezza derivanti delle esperienze gatte negli ultimi 2 anni. E questo è stato confermato dai grandi risultati che ha fatto nel 2019. con una grande finale di stagione."

"Ha già dimostrato il suo talento e ora dobbiamo lavorare sodo per fare il prossimo step insieme a lui, per nella consapevolezza della forza dei nostri concorrenti."

"Inoltre, stiamo iniziando un nuovo progetto con Joan Mir, il "nuovo arrivato" che farà quest'anno il suo debutto nella massima categoria. Questa è la terza volta che prendiamo un debuttante, e lavoreremo sodo per continuare il nostro trend positivo nella scoperta di giovani talenti."

"Crediamo fortemente che Joan abbia un grande talento, ora spetta al team sfruttare tutte le sue potenzialità con la Suzuki GSX-RR."

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