Nuove livree per lo SKY Racing Team VR46

Si è svolta negli studi Sky la presentazione del quotato team italiano per la stagione 2019. Presenti i piloti Marini, Bulega, Foggia e Vietti-Ramus.

Il 2018 è stato un anno certamente denso di soddisfazioni per lo Sky Racing Team VR46, che ha finalmente conquistato il suo primo titolo iridato in Moto2 con Francesco Bagnaia, un successo che ha certificato lo status di "top team" della squadra nelle classi minori del Motomondiale e che rappresenta il anche il perfetto "trampolino di lancio" per affrontare la stagione 2019.

La sfida alla nuova stagione – al via il prossimo 10 marzo in Qatar - è stata lanciata ufficialmente oggi negli studi Sky di Milano, dove ha avuto luogo la presentazione ufficiale del team alla presenza dei quattro piloti del team: il rampante Luca Marini e il "promosso" Nicolò Bulega in Moto2, il confermato Dennis Foggia e il "rookie" Celestino Vietti-Ramus in Moto3.

In entrambe le classi in cui è impegnato, le moto dello SKY Racing Team VR46 avranno livree riviste nei colori e nelle linee, con un inedito "tocco silver" che dal serbatoio si integra alle tute dei piloti (già anticipate a metà Dicembre durante la finale di X-Factor), ma ci sono anche meno appariscenti inserti in azzurro cromato che contribuiscono a rinnovare la una veste grafica della squadra, comunque in evidente continuità con quella degli anni precedenti.

Lo spagnolo Pablo Nieto resta ben saldo nella sua posizione di Team Manager e, più in generale, di "punto di riferimento" di tutte la struttura sia in Moto2 che in Moto3, ruolo che ricoprirà per il quinto anno consecutivo. Il Team Coordinator resta Luca Brivio, mentre il nuovo coach è l'ex-iridato 125cc e commentatore TV Roberto Locatelli.

Il 21enne Luca Marini rappresenta quest'anno la "punta di diamante" del team che, formalmente, fa capo al suo celebre fratellone Valentino Rossi (il cui video-messaggio di incitamento alla squadra è stato proiettato in apertura all'evento). Dopo aver conquistato la prima vittoria lo scorso anno a Sepang, Marini è impaziente di affrontare la nuova stagione:

"Sono pronto a tornare in sella dopo l’operazione alla spalla. Sto bene e la riabilitazione sta procedendo nel migliore dei modi. A novembre il primo test con il nuovo motore ha dato riscontri positivi, ma impareremo a prendere una reale confidenza con la moto solo nelle prossime settimane."

"Ho raccolto sensazioni positive durante tutto il finale di stagione, ora l’obiettivo è lavorare sodo in questa off-season per arrivare al massimo delle nostre possibilità in Qatar. Sarà importante pensare gara per gara e trovare le soluzioni migliori per settare al meglio la moto, puntando sempre al massimo."

Nicolò Bulega, invece, andrà decisamente a caccia di rivinciate nel 2019. Finalmente approdato in Moto2 dopo 3 anni di "vacche magre" nella classe cadetta, il 19enne italiano vuole mettere in mostra il suo talento su una moto adatta alla sua "stazza" per zittire i suoi critici:

"Esordire in Moto2 con il team Campione del Mondo è un’opportunità unica. Ho debuttato con lo Sky Racing Team VR46 in Moto3 nel 2016. Oggi sono orgoglioso di affrontare il salto di categoria con la stessa squadra, potendo contare sul supporto e la fiducia di questa famiglia."

"Il nuovo tipo di cilindrata si adatta meglio alle mie caratteristiche fisiche e al mio stile di guida. Il primo test di novembre me ne ha dato la conferma, è stata una buona iniezione di fiducia in vista della ripartenza del Campionato. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura."

Dennis Foggia è invece pronto a rilanciare la sua sfida in Moto3 dopo aver centrato l'anno scorso il primo podio in Thailandia. Per il 18enne romano - che quest'anno correrà con il numero 7 - questa poterbbe essere la stagione della 'consacrazione':

"Il 2018 è stato un anno impegnativo, che si è chiuso in crescendo con il mio primo podio nel Mondiale Moto3. Ho accumulato tanta esperienza con la nuova moto grazie a tutto il Team, imparando a gestire le situazioni critiche nel nuovo Campionato."

"La KTM di quest’anno è davvero veloce e i primi riscontri sono stati positivi, continueremo in questa direzione anche nei prossimi test. Vorrei essere competitivo fin dalle prime gare, rimanere costantemente nel gruppo dei più forti e riuscire a mostrare tutto il mio potenziale."

Dopo le brillanti apparizioni nel Mondiale Moto3 dello scorso anno, quando aveva sostituito l'infortunato Bulega centrando il podio alla sua seconda gara in Australia, Celestino Vietti-Ramus è impaziente di affrontare la sua prima stagione da pilota "titolare":

"È il mio debutto da titolare nel Campionato del Mondo: un sogno per qualsiasi pilota della mia età. E questa è una delle migliori realtà per esordire nella nuova categoria. Parto con un bagaglio più ricco, ma la strada è ancora molto lunga e continuerò a lavorare sodo insieme a tutto il Team per crescere ancora."

"Durante il trittico ho imparato a conoscere la squadra e la moto, ma devo fare ancora tanta esperienza. L’obiettivo principale è quello di prendere le misure essere competitivo in Europa e rientrare tra i migliori Rookie."

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