MotoGP, Marquez: "A Sepang sarò al 70%"

Il Campione del Mondo sarà in pista nel primo test stagionale in Malesia, ma non in piena forma: "Il mio obiettivo resta la prima gara dell'anno."

Manca meno di una settimana al test MotoGP di Sepang (6-8 Febbraio) e anche il Campione del Mondo in carica Marc Marquez (Honda Repsol) sarà della partita, anche se non al massimo della forma per via dei postumi dell'intervento chirurgico alla spalla sinistra di inizio Dicembre.

Il 25enne fuoriclasse della Honda aveva deciso di "andare sotto i ferri" subito dopo aver terminato gli impegni ufficiali in pista del 2018, puntando a risolvere una volta per tutti i continui fastidi all'articolazione in questione, ma i tempi di recupero - per altro previsti - non gli permetteranno di affrontare la prima tornata di collaudi dell'anno nel pieno delle forze.

In una recentissima intervista rilasciata al quotidiano spagnolo El Mundo Deportivo, Marquez ha così inquadrato il suo attuale stato di forma in vista della "tre-giorni" di Sepang:

"[Sto migliorando] poco a poco. Il mio recupero è iniziato sa 2 mesi e i dottori mi avevano detto che ce ne sarebbero voluti 3-4. Sto cercando di ridurre al massimo i tempi. La prossima settimana farò il primo test in Malesia dove penso non sarò al 100%, ci arriverò al 70%, ma ci proveremo."

"Dal 12 dicembre ho dedicato 5 ore al giorno al mio recupero, tranne il 24, 25 e 31 Dicembre ed il 1° Gennaio. Ho lavorato 2 ore e mezza ogni mattina e altre 2 ore e mezza al pomeriggio, facendo diversi esercizi anche per tonificare la spalla destra, che pure non era al massimo della condizione."

Il 7-volte-iridato ha quindi sottolineato che il suo impiego nello sviluppo della Honda RC213V in Malesia sarà a "mezzo servizio":

"Mi manca la forza. Logicamente, non sono stato nelle condizioni per allenarmi come avevo fatto nei precedenti inverni, ma il mio unico obiettivo è la prima gara [il GP del Qatar del 10 Marzo]: voglio affrontarla nel migliore dei modi, poi ci saranno 3 settimane prima della seconda gara [il GP di Argentina del 31 Marzo] e lì spero di essere di nuovo in piena forma."

"Per testare la moto come si deve, occorre fare circa 60 o 70 giri al giorno, e noi avremo tre giorni a disposizione in cui dovremo collaudare praticamente tutto. Io non credo di essere pronto per girare così tanto. Dovrò dosare, amministrare le forze: non farò molti giri, quindi dovranno essere di qualità."

A complicare le cose per il team Honda Repsol c'è inoltre il fatto che anche l'altro "pilota titolare" della scuderia, il nuovo arrivato Jorge Lorenzo, sarà assente a Sepang causa infortunio (dove sarà sostituito dal test-rider ufficiale Stefan Bradl). Per Marquez, tuttavia, Honda non sarà troppo penalizzata da questa situazione:

"Sfortunatamente per il team Repsol Honda, entrambi piloti non sono partiti nel migliore dei modi. Non penso che Honda sia troppo preoccupata, ma logicamente avrebbe voluto avere entrambi i piloti in perfette condizioni per provare tutte le nuove parti."

"È stata una vera sfortuna che Jorge si sia infortunato, ma cercheremo di fare del nostro meglio per sviluppare una moto competitiva in grado di lottare per vincere da qui alla fine dell'anno, sia le singole gare che il campionato."

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