Marc Coma: "Marquez alla Dakar? Meglio in auto..."

Il nuovo DG di KTM Spagna commenta le dichiarazioni del pluri-iridato della MotoGP su una sua eventuale partecipazione al famoso rally-raid

Marc Coma, 5-volte campione alla Dakar e fresco di nomina quale nuovo Direttore Generale di KTM Spagna, ha recentemente rilasciato un'intervista al programma radiofonico Marca Motor Competición - del quotidiano spagnolo Marca - in cui ha espresso le sue opinioni sull'attuale edizione del più famoso rally-raid del mondo, in corso di svolgimento in Perù.

Oltre a dichiararsi molto soddisfatto del suo nuovo ruolo alle dipendenze della casa austriaca - con la quale ha raccolto tutti i suoi più memorabili successi sportivi - Coma ha colto l'occasione per commentare le recenti dichiarazioni del pluri-iridato della MotoGP Marc Marquez, che non ha escluso una sua futura partecipazione alla Dakar una volta conclusa la sua carriera nel Motomondiale. Preferibilmente in moto.

Naturalmente, Coma sarebbe felice se Marquez dovesse correre un giorno la Dakar con una KTM, ma al momento il fuoriclasse di Cerveza resta un pilota Honda e tutto rientra quindi nel campo delle ipotesi.

Anche se la causa austriaca, ha ammesso Coma, ha già provato in precedenza ad approcciare il suo illustre connazionale per la MotoGP:

"In primo luogo devo dire che in passato Marc ha già fatto parte della famiglia di KTM, ma ogni progetto deve seguire il suo percorso. Il progetto di KTM in MotoGP si sta evolvendo nel modo giusto e quando la moto sarà pronta per vincere... perché non potremmo avere Marquez con noi?"

"C'è già stato un tentativo in passato, da parte di KTM, di reclutarlo, gli fu fatta un'offerta, ed è chiaro che io personalmente sarei entusiasta di vedere Marc firmare per KTM."

"Al momento ha ancora molto da fare in MotoGP, dove cercherà di vincere altri campionati del mondo, ma sono certo che farebbe bene anche alla Dakar. Il mio consiglio, però, sarebbe di non farla in moto, ma piuttosto di partecipare con un'auto. Sarebbe un buon modo per prolungare la sua carriera sportiva. Perché no?"

Dopo aver abbandonato le corse, subito dopo il suo 5° trionfo alla Dakar, Coma ha anche svolto il ruolo di Direttore Sportivo della corsa, e per questo la sua opinione sul futuro della manifestazione (molto discusso in questi giorni) assume un 'peso particolare':

"La Dakar è sempre coesistita con qualche minaccia. Il modello sudamericano, probabilmente, sta mostrando i primi sintomi di esaurimento, ed io credo che, in futuro, la Dakar si trasferirà in un altro continente."

"Al momento non so nulla di preciso, ma ci sono aree nell'Africa del Nord e anche del Sud che offrono buone condizioni per correre. E anche l'Arabia Saudita sarebbe un'opzione valida."

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