MotoGP: Marquez, il messaggio del numero “1”

La notizia sia stata diramata da Marquez il 28 Dicembre, ovvero durante il "Día de los Santos Inocentes", una specie di pesce d’aprile di Spagna...

MotoGP: Marquez, il messaggio del numero “1”

Il 2018 è stato per il Motomondiale un anno positivo, a dimostrazione del suo stato di buona salute (non privo di limiti e contraddizioni) proprio alla vigilia dei suoi 70 anni di vita essendosi avviato nel lontano 1949. Non è questa la sede per una analisi storica e neppure per tornare sulla stagione appena conclusa, da noi sintetizzata con il “pagellone” finale dopo l’ultimo round iridato di Valencia.

Apriamo, invece, una nuova pagina iniziando così, con pochi cenni, a entrare nel “clima” del Mondiale 2019, specificatamente alla sua classe regina, la MotoGP. La notizia delle notizie l’ha portata Babbo Natale, cioè Marc Marquez, che sul suo profilo Facebook ha annunciato che nel 2019 avrà sulla sua Honda RC213V il numero “1” al posto del tradizionale numero “93” addirittura con il supporto di una sua foto in pista – chiaramente un fotomontaggio - con la moto siglata dall’inedito “number one”.

La stessa news con la stessa foto è stata pubblicata sul sito ufficiale del Team Repsol MotoGP forse per confermare che quella di Marc non è stata una svista. Il 25enne spagnolo 7 volte campione del Mondo, oltre che un fuoriclasse, si sa, è (anche) un “discolo”, cui piace ravvivare l’ambiente a suo modo ma anche lanciare segnali ad amici e avversari.

In questo caso il messaggio è inequivocabile: non è vero che nella nuova stagione agonistica si riparte tutti sullo stesso piano, azzerando quel che è accaduto prima. Solamente un pilota è il campione del Mondo in carica, solamente a quel pilota spetta la tabella del numero “1”: quel pilota è Marc Marquez.

Non si sa se Marquez, per esigenze di immagine (cioè di marketing, quindi di business) manterrà questa promessa: di sicuro – se dovesse davvero gareggiare con il number “one” – non sarebbe una scelta nostalgica per tornare al motociclismo dei tempi andati (quando c’era l’obbligo per il detentore del titolo di avere sulla moto il numero “1”) bensì, appunto, la volontà di chiarire subito come stanno le cose, anche a mo’ di … intimidazione per chiunque avesse la memoria corta o propositi bellicosi oltre misura.

Fatto sta che solo Marquez può avere questo dubbio (se correre con il “93” o con l’”1”) perché nessun altro pilota, nel campionato 2019, ha la possibilità di cambiare il proprio numero. E’ questo il primo “benvenuto-sgambetto” di Marc al suo nuovo compagno di Team Jorge Lorenzo?

Chissà! Al maiorchino, per ora, non resta che far buon viso a cattivo gioco e mandar giù il primo … “rospo”. Idem per tutti gli altri pretendenti al titolo. Insomma il capitolo “pressioni psicologiche” propone pagine nuove. Il gioco si fa più sottile. Ma resta duro, ancora più duro. Senza esclusione di colpi. Marquez, pilota di straordinario talento e inesauribili risorse tecnico-agonistiche e tattico-strategiche, è un massacratore di record. Un “cannibale” con un solo credo: non si fanno prigionieri.

http://www.motoblog.it/post/946383/motogp-2019-marc-marquez-numero-1

  • shares
  • Mail