Aprilia RSV4 RF Factory Works: primo contatto

Abbiamo provato sul Circuito di Misano la nuova supersportiva della casa di Noale: Aprilia RSV4 RF la Factory arricchita numerosi componenti del catalogo Works...


Abbiamo provato al Misano World Circuit Marco Simoncelli una moto che fa sognare tutti gli appassionati, una moto capace di fare emozionare solo guardandola, abbiamo provato la Aprilia RSV4 in versione RF Factory con kit Factory Works. Aprilia Racing è il reparto di sviluppo più avanzato del gruppo Piaggio, Aprilia Racing realizza sviluppa e mette a punto una grande quantità di componenti speciali, scarico, centraline, parti della carrozzeria, lavorazioni teste, pistoni, alberi insomma di tutto.

Ogni componente è stato testato e sviluppato con attenzione e messo a punto per la RSV. Tutti questi componenti sono poi stati inseriti all'interno di un catalogo dal quale chiunque può attingere personalizzando a proprio piacimento la propria moto. Il tutto con la certezza di utilizzare componenti affidabili e testati a lungo prima di entrare nel catalogo. Nel nostro caso abbiamo testato una RF arricchita delle parti più importanti e interessanti del catalogo. Troviamo infatti la lavorazione della testa, lo scarico, parti della carena e altro che descriveremo sotto.

Una moto che è stata non solo la base di quella già campione del mondo Superbike con Max Biaggi, ma anche in grado di ottenere numerosi podi e vittorie tra i quali possiamo ricordare quello di Marco Simoncelli a Imola!

Il prezzo della moto è di 19.000 euro per la versione RR, 23.800 euro per la versione RF e di ben 39.000 euro per il modello che abbiamo avuto in prova, con ben 16.000 euro di accessori Factory Works.

Aprilia RSV4 RF 2018: come è fatta



Non passano inosservati il propulsore a quattro cilindri a V, cerchi forgiati e le immancabili sospensioni Ohlins sia anteriori che posteriori che differenziano la versione RF dalla versione RR.

La RF che abbiamo provato è una versione molto particolare realizzata dal dipartimento Aprilia Racing del gruppo Piaggio, tutto quello che concerne lo sviluppo, approfondimento e gare infatti passa proprio attraverso Aprilia Racing.

Il kit montato su questa moto attinge al sistema denominato Factory Works permettendo così l'accesso ad un catalogo molto molto ampio dove è possibile acquistare accessori capaci di alleggerire la moto di ben 10 kg, partendo da un serbatoio più leggero, varie parti in carbonio, scarico completo titanio/carbonio Akrapovic passando così dai 205 ai 195 kg (in ordine di marcia).

Un'innovazione anche a livello motoristico con i nuovi pistoni monofascia prodotti dallo stesso fornitore della Superbike e con la testa lavorata nei condotti, lucidati e fustati che portano un incremento della potenza di ben 14 CV passando dai 201 cavalli della standard RF ai 215 di questa che abbiamo provato per voi.

All'interno del catalogo Factory Works troviamo anche il nuovissimo kit delle ali in carbonio che nei "curvoni" molto veloci aiutano ad offrire una maggior stabilità dell'anteriore. Accingendo a questo catalogo, oltre al miglioramento estetico, ciclistico e motoristico del mezzo abbiamo anche una garanzia di affidabilità in quanto questi componenti vengono prodotti e testati con la massima cura.

Aprilia RSV4 RF 2018: come va?


L'Aprilia RSV4 RF Factory Works si comporta veramente in maniera egregia in pista tanto che si rivela una delle moto più belle e divertenti che attualmente si possono guidare. Estremamente agile grazie al motore molto compatto che ricorda molto il mondo delle 250 GP dove Aprilia ha costruito la propria storia di vittorie nel corso degli anni.

Molto compatta anche nella triangolazioni sella-manubri-pedane che ci consente di stare seduti proprio dentro la moto. Ogni movimento del pilota viene velocemente percepito dalla moto che si mostra velocissima nello scendere in piega. Inizialmente questa velocità nel percepire ogni piccolo movimento sulla moto può creare qualche problema ai meno esperti, ma già dopo pochi giri si inizia ad avere il pieno controllo del mezzo che ci consente di fare quello che vogliamo.



Questo lo abbiamo particolarmente capito nel settore veloce del Misano World Circuit dove la moto era agilissima e stabilissima nelle curve veloci, permettendoci di entrare veloci e di prendere la giusta linea, anche nella seconda curva del carro dove con questa moto entravamo in terza marcia.

La frenata è davvero eccezionale e la leva risponde molto bene andando a garantire la massima efficacia anche con una leggera pressione che ci permette di stancare veramente poco l'avambraccio. In fase di accelerazione ci aiuta tantissimo il Traction Control gestito da una piattaforma inerziale che ci permette di personalizzare tutti i controlli.

Il traction però è ancora più veloce da gestire grazie a due pulsanti rapidi che troviamo sul manubrio che ci consentono di regolarlo rapidamente anche tra una curva e l'altra in base alle esigenze del pilota in sella. Il potenziale di questa moto è quindi veramente elevato, tanto che grazie all'aiuto dei tecnici e collaudatori Aprilia è stato possibile scendere sotto il muro del minuto e quaranta proprio qui a Misano.

Rispetto alle moderne V4 della concorrenza questa Aprilia ha molta più coppia avendo una grossa schiena già a partire dai 4.500 giri, l'allungo è altresì imperioso andando a scaricare sul contagiri ben 14.000 giri!

Aprilia RSV4 RF 2018: scheda tecnica


Misure
Lunghezza: 2.040 mm
Larghezza: 735 mm
Altezza: 1.120 mm
Altezza minima da terra: 130 mm
Altezza sella da terra MIN: 840 mm
Altezza sella da terra MAX: n.d.
Interasse: 1.420 mm
Peso a secco: 180 Kg
Peso in ordine di marcia: n.d.
Motore
Cilindrata: 999,6 cc
Tipo motore: termico
Tempi: 4
Cilindri: 4
Configurazione cilindri: a V
Disposizione cilindri: longitudinale
Inclinazione cilindri: n.d.
Inclinazione cilindri a V: 65
Raffreddamento: a liquido
Avviamento: elettrico
Alimentazione: iniezione
Alesaggio: 78 mm
Corsa: 52,3 mm
Frizione: multidisco
Numero valvole: 4
Distribuzione: bialbero
Ride by Wire: Sì
Controllo trazione: Sì
Mappe motore: 3
Potenza: 201 cv - 148 kw - 13.000 rpm
Coppia: 12 kgm - 115 nm - 10.500 rpm
Emissioni: Euro 4
Depotenziata: No
Tipologia cambio: meccanico
Numero marce: 6
Presenza retromarcia: No
Consumo medio VMTC: n.d.
Capacità serbatoio carburante: 18,5 lt
Capacità riserva carburante: 4 lt
Trasmissione finale: catena

Ciclistica
Telaio: Telaio in alluminio a doppia trave con elementi fusi e stampati in lamiera
Sospensione anteriore: Forcella Öhlins NIX upside-down. Completamente regolabile in precarico molle, estensione e compressione idraulica.
Escursione anteriore: 120 mm
Sospensione posteriore: Forcellone Öhlins TTX con piggy-back completamente regolabile in: precarico molla, lunghezza interasse, idraulica in compressione ed estensione.
Escursione posteriore: 130 mm
Tipo freno anteriore: doppio disco
Misura freno anteriore: 330 mm
Tipo freno posteriore: disco
Misura freno posteriore: 220 mm
ABS: Sì
Tipo ruote: integrali
Misura cerchio anteriore: 17 pollici
Pneumatico anteriore: 120/70 ZR 17"
Misura cerchio posteriore: 17 pollici
Pneumatico posteriore: 200/55 ZR 17"
Prezzo modello in prova: 39.000 euro

Abbigliamento utilizzato
Casco: Scorpion Exo-2000 Evo Air Bautista
Tuta: Spidi
Guanti: Spidi
Stivali: TCX

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