Mick Doohan: "Lorenzo? Se perde contro Marquez non ha scuse"

Il cinque volte campione del Mondo australiano fa le sue previsioni su quella che, sulla carta, è una delle squadre più forti degli ultimi anni: Marquez e Lorenzo hanno vinto, assieme, 8 degli ultimi 9 titoli mondiali piloti

Come vi abbiamo riportato qualche giorno fa, di recente Mick Doohan è venuto in Europa: approfittando di questa sua presenza nel Vecchio Continente, i colleghi di Autosport hanno colto l'occasione per fargli qualche domanda sulla nuova coppia di casa Honda HRC, lo scoppiettante duo Marquez-Lorenzo.

Parliamo di quella che, sulla carta, è una delle squadre più forti degli ultimi anni: insieme i due spagnoli hanno vinto 8 degli ultimi 9 titoli mondiali piloti, e sono due tra i rider più veloci e completi in circolazione. E' perfettamente comprensibile che tutti, appassionati e addetti ai lavori, non vedano l'ora di poter constatare quali saranno le prestazioni del maiorchino e soprattutto quali saranno gli equilibri in un team che, sino ad ora, è stato inevitabilmente Marquez-centrico: cambierà qualcosa rispetto al passato? E se sì, come?

Honda garantisce: non si faranno differenze. Non ci saranno, cioè, una punta e un gregario: Lorenzo non ha certo cambiato team per ritrovarsi a fare da scudiero di Marquez. E anzi, da Tokyo garantiscono che faranno tutto il possibile per garantire a Jorge il trattamento tecnico che si merita un pilota del suo calibro, a costo di intervenire profondamente sulla RC213V.

Doohan è convinto che l'arrivo del #99 motiverà non poco il Campione del Mondo in carica, che avrà ancora più stimoli ad andare forte: il compagno di squadra, si sa, è il primo dei rivali. "E' chiaro che l'arrivo di Jorge spronerà moltissimo Marquez" ha dichiarato con certezza l'australiano "Durante la mia carriera non mi è mai importato chi fosse il mio compagno di squadra, e Marc sarà nella stessa situazione".

"Lorenzo sarà in una situazione complicata, perché avrà molta pressione addosso" ha proseguito il cinque volte iridato, che ha spesso dimostrato una certa simpatia per Marc Marquez "Ma dall'altro lato può essere positivo perché l'unica cosa che può fare è battere Marc con gli stessi mezzi. Un po' come quando Lawson andò in Honda e disse che se Wayne Gardner avesse avuto la stessa moto non sarebbe stato al suo livello. Garnder arrivò e vinse il Campionato".

"Credo che questa sia una delle ragioni che hanno spinto Jorge ad accettare la sfida di correre contro Marc nello stesso team... per scoprire se parità di moto è in grado di batterlo" ha spiegato l'australiano.

"E' chiaro che a quel punto" ha proseguito Doohan "Lorenzo non avrà più scuse, perché avrà le stesse risorse di Marc. Bisognerà vedere come lavorerà Honda, se cambieranno il proprio metodo di lavoro, perché Marc è li da anni e conosce tutto perfettamente".

"In ogni caso Jorge ha moltissima esperienza e credo che si adatterà molto velocemente" ha aggiunto, concedendosi una frecciatina "Non sentiremo più 'Se avessi...'".

Di sicuro, è convinto Mick, a guadagnare da questa situazione sarà la Honda: avere in squadra due piloti di questa caratura permetterà all'Ala Dorata di sviluppare una moto ancora più competitiva.

"Honda potrà contare su due grandissimi piloti che sono molto forti sul piano mentale e hanno stili di guida molto diversi: ciò gli permetterà di progettare e costruire una moto ancora più competitiva" ha concluso il fenomeno di Brisbane "Jorge li aiuterà a portare la RC213V ad un livello superiore".

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