Lorenzo: "Io e Pedrosa nemici per molto tempo"

"Solo nel 2011/2012 i nostri rapporti si sono distesi". Il fuoriclasse maiorchino riflette sul rapporto con il connazionale, ritiratosi a fine 2018

Dopo 9 stagioni in Yamaha e 2 in Ducati, lo spagnolo Jorge Lorenzo si appresta ad iniziare il prossimo anno un nuovo capitolo della sua carriera in MotoGP diventando pilota ufficiale Honda Repsol, team nel quale andrà ad affiancare il campione in carica Marc Marquez rimpiazzando un altro suo illustre connazionale: Dani Pedrosa.

Dopo 13 anni in Premier Class, tutti trascorsi sotto le insegne del team factory dell'Ala Dorata, Pedrosa ha infatti deciso di porre fine alla sua carriera agonistica per diventare test-rider KTM, lasciando a Honda un'eredità fatta di 31 vittorie e 112 podi ma priva dell'agognato titolo mondiale (3 volte 2° in campionato).

Dopo l'annuncio del ritiro e la fulminea inclusione nella MotoGP Hall Of Fame, Pedrosa è stato incensato con messaggi di apprezzamento da parte di tutto il paddock, a cui si è unito lo stesso Lorenzo, ma il fuoriclasse maiorchino ha anche ricordato a Speedweek che il suo rapporto con il collega catalano non è sempre stato "rose e fiori":

"Conosco Dani da quando avevo 12 anni e lui ne aveva 13 o 14. Ricordo quando correva nella Coppa Movistar e tutti parlavano di questo ragazzino, perché era più piccolo di tutti gli altri eppure era velocissimo, e vinceva le gare. Poi siamo praticamente "cresciuti insieme" nelle varie categorie anche se lui, per ragioni di età, è sempre stato uno o due anni avanti a me."

"Poi siamo arrivati nel Motomondiale, e abbiamo corso l'uno contro l'altro sia in 125 che in 250 cc. Fu proprio nella classe 250 cc che abbiamo davvero iniziato a lottare in pista, l'uno contro l'altro. E con quello arrivarono i primi contatti in pista e le polemiche fuori da essa, sui media."

Dopo aver conquistato 2 titoli iridati in 125 e 1 in 250, Pedrosa sbarcò in MotoGP nel 2006 come pilota ufficiale Honda; Lorenzo, con 2 titoli 250 nel suo resumè, arrivo invece alla classe regina nel 2008, subito ingaggiato dalla scuderia factory Yamaha. Ma anche nella top class, il rapporto tra i 2 spagnoli rimase piuttosto complicato:

"Poi ci fu il GP di Jerez del 2008... Io ero in pole position, lui si era piazzato secondo, e nella conferenza stampa della Top-3 dopo le qualifiche eravamo seduti insieme a Colin Edwards. Io volevo stringere la mano a Dani, ma lui si è rifiutato. Ne fui davvero sorpreso, e anche Colin si chiedeva il perché di quell'atteggiamento: non lo capivamo..."

"Il giorno successivo abbiamo concluso entrambi la gara nella Top-3 e Re Juan Carlos è salito sul podio. Lui è un grande appassionato di moto e di MotoGP, e quindi era anche al corrente dei problemi e delle polemiche che c'erano state tra di noi. E così ha provato a risolvere la cosa e ne era venuta fuori questa foto con me, Dani e il Re, dove lui ci costringeva a stringerci la mano, immagine che poi è diventata molto popolare e famosa in Spagna."

Il tentativo del Re di Spagna non diede però i frutti sperati, almeno nell'immediato. Lorenzo ha infatti ammesso che, dopo quell'episodio, la rivalità con Pedrosa rimase comunque intatta per diversa anni:

"Ci siamo stretti la mano alla fine, ma nessuno dei due era contento di questa cosa. E così abbiamo continuato ad avere un rapporto molto teso tra di noi, come due piccoli nemici, per qualche altro anno. Solo attorno al 2011-2012 i nostri rapporti si sono distesi, poi la nostra relazione è migliorata molto e ora abbiamo un grande rispetto l'uno dell'altro."

"Come è facile immaginare, adesso siamo tutti molto tristi per il fatto che abbia deciso di ritirarsi. Perché abbiamo perso un grande campione e un pilota il cui stile di guida è sempre stato bello da vedere anche in TV."

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