BMW R 1250 GS Adventure: primo contatto

A pochi mesi di distanza dalla presentazione della R1250 GS ecco già disponibile questa desiderata e famigerata versione Adventure. Un nome che, da solo, evoca il lato più audace di questo modello e che tanto piace agli amanti del genere Globe Trotter.


È bastato poco per mettere a punto la nuova Adventure! A pochi mesi di distanza dalla presentazione della R1250 GS ecco già disponibile questa desiderata e famigerata versione “avventura”. Un nome che, da solo, evoca il lato più audace di questo modello e che tanto piace agli amanti del genere Globe Trotter.

Gli irriducibili, inarrestabili appassionati capaci di percorrere chilometri e chilometri in lungo e in largo attorno al nostro pianeta. Ecco perché l’Adventure è pensata e ideata per allargare i confini, senza rinunciare all’esclusività del modello che si porta dietro tutte le caratteristiche vincenti della appena rinnovata serie GS, uno su tutti la fasatura delle valvole di aspirazione; un’evoluzione tecnica capace di stupire per l’incredibile elasticità che regala all’erogazione della potenza.

BMW R1250 GS Adventure: come è fatta



Immancabili i paramani e l’incredibile serbatoio in alluminio da ben 30litri di capacità (in luogo dei 18litri della versione standard); una capacità importante che porta l’autonomia ad oltre 500 chilometri percorribili senza dover necessariamente andare alla caccia di un rifornimento.

Altra caratteristica del modello è l’importante protezione in tubi che circonda non solo i due cilindri del boxer BMW, ma anche la parte superiore trasformando la moto in un raffinato carro armato pronto a sfidare l’impossibile. Anche il telaietto posteriore è della medesima lavorazione ed è creato per accogliere al meglio il tipico bauletto “a pendant” con le doppie borse laterali, immancabili per questo tipo di moto e di filosofia d’impiego.

All’appello ecco la versione HP (che di fatto sostituisce la Rally); forte del suo carisma sportivo generato da alcuni richiami alla colorazione bianco-blu-rossa tipica delle moto da corsa ufficiali BMW. Offre di serie la sella piatta chiamata rally e un cupolino più piccolo e sportivo rispetto all’altra versione denominata Exlecusive che garantisce invece una copertura aerodinamica più estesa, soprattutto per le spalle del pilota e una sella più comoda ed imbottita, anche per il passeggero. Considerate comunque che esiste la possibilità di attingere dal catalogo BMW e scegliere senza particolari limitazioni la numerosissima componentistica dedicata all’Adventure.

In più tre pacchetti di optional, che personalmente trovo abbastanza irrinunciabili vista la filosofia del modello. Comfort, Touring e Dynamic racchiudono (a pagamento rispettivamente a 467,21, 1.762,30 e 983,61euro) alcune delle migliori possibilità di arricchimento della dotazione tecnica della Adventure.

Ma Il piatto forte è nel motore; il rinnovato bicilindrico boxer (euro5), già provato in occasione della presentazione internazionale della GS standard, ha subìto un’importante evoluzione tecnica relativamente alla fasatura variabile delle valvole di aspirazione. Ora infatti, grazie ad un raffinato quanto semplice sistema elettromeccanico, il motore sfrutta il profilo di due camme differenti che determinano, con il loro diverso profilo, una alzata e una fasatura sempre accordata alle condizioni di guida e alla volontà del pilota.

La potenza non manca visto che il motore, forte anche dell’incremento di cilindrata, regala un valore di potenza e coppia di assoluto rispetto, ovvero 136cv a 7.750giri e 143Nm a 6.250giri. Naturalmente non mancano tutte le possibilità di settaggio delle sospensioni elettroniche semi-attive (ESA) e i vari Riding Mode che intervengono sull’erogazione della potenza e che “lavorano” in sinergia con l’elettronica destinata alle sospensioni. Un bel lavoro…

BMW R1250 GS Adventure: come va


In sella la sensazione di possenza è aumentata soprattutto per l’enorme serbatoione da 30 litri che, rispetto alla versione standard, costringe ad una postura poco più divaricata delle gambe. Il peso non è da poco, i 268 kg si sentono soprattutto nelle piccole manovre da fermo, dove occorre una certa attenzione. Purtroppo la nostra prova si è svolta per gran parte della giornata sotto la pioggia e su asfalto freddo e bagnato, quindi mi sono affidato a piene mani alla mappa Rain (molto facilmente raggiungibile grazie al tasto Mode sul blocchetto destro del manubrio), una soluzione “magica” che taglia la potenza e ammorbidisce l’erogazione quanto basta per godersi comunque la strada dell’entroterra ligure senza troppe preoccupazioni.

Il motore è un burro… è incredibile come riesca a riprendere anche in terza o quarta marcia fin da 2.000 giri, eppure il suo meglio esce dai 4.000 fino ai 7.500 dimostrando anche un piacevolissimo carattere sportivo grazie anche al cambio elettronico che a regimi più elevati è un ottimo compagno di giochi.

La GS Adventure si guida con facilità e premia la guida morbida e rotonda. Con queste condizioni climatiche è meglio non forzare frenate ed ingressi in curva garibaldini, il rischio è quello di sentire un avantreno che tende a “chiudere”, quindi per questi affari sporchi tiriamo i remi in barca e aspettiamo un clima più favorevole…

L’Adventure si conferma una moto dal grande carattere estetico e, forte del suo nuovo motore vitaminizzato, dai grandi contenuti tecnici. Offre esclusività a fiumi ed una infinita possibilità di optional, il rovescio della medaglia è una massa davvero molto importante e che, personalmente mi fa preferire la versione GS standard, e poi il prezzo: 19.650,00euro oltre 500,00 per la versione Exlusive oppure 550,00 per la HP a cui sembra difficile non dover sommare uno dei tre pacchetti optional disponibili.

BMW R1250 GS Adventure: scheda tecnica


Motore
Boxer bicilindrico raffreddato ad aria/liquid, 4 tempi, distribuzione DOHC, sistema di fasatura variabile BMW ShiftCam.
Alesaggio / corsa: 102,5 mm x 76 mm
Cilindrata: 1.254 cc
Potenza massima: 100 kW (136 CV) a 7.750 giri/min
Coppia massima: 143 Nm a 6.250 giri/min
Rapporto di compressione: 12,5 : 1
Iniezione: iniezione elettronica
Sistema di scarico: catalizzatore a 3 vie regolato, in conformità con le normative EU- 4
Prestazioni
Velocità massima: Oltre 200 km/h
Consumo per 100 km secondo ciclo WMTC: 4,75 l
Emissioni CO2 secondo ciclo WMTC: 110 g/km
Carburante: super senza piombo, 95 ottani (RON), adattabile da 91 a 98 RON
Capacità del serbatoio: 30 litri
Sistema elettrico
Alternatore: a 3 fasi da 510 W (Potenza nominale)
Batteria: 12 V / 11.8 Ah, esente da manutenzione
Prezzo
A partire da 19.650,00 euro

Abbigliamento utilizzato:
Casco: Scorpion Exo VX15 Evo Air
Giacca: Alpinestars Andes Pro Drystar
Pantaloni: BMW
Guanti: Alpinestars Equinox Outdry
Stivali: Alpinestars Paton Gore-Tex

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