Ducati Team "avanti tutta" dopo il test di Jerez

Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci e Alvaro Bautista commentano l'ultimo test stagionale della MotoGP prima della pausa estiva.

Si è conclusa ieri la "due-giorni" di test ufficiali MotoGP a Jerez de la Frontera, in Spagna, con il Ducati Team che ha "fatto il pieno" di informazioni e dati prima di spostare l'attività tra le mura di Borgo Panigale, dove sarà rifinita la Desmosedici GP del prossimo anno.

Dopo aver chiuso ieri al 1° e 2° posto il Day-1, il neo-acquisto Danilo Petrucci e il vice-iridato Andrea Dovizioso hanno chiuso il Day-2 di Jerez 5° e 8° nella graduatoria giornaliera dei tempi, ma in quella combinata complessiva si sono ritrovati rispettivamente 2° e 7° grazie ai tempi del mercoledì, a 23 e 240 millesimi dal best lap di ieri firmato da Tatsuki Nakagami (LCR Honda Idemitsu).

Danilo Petrucci ha completato ieri 68 giri, il migliore dei quali in 1:38.109, non distante dal suo 1:37.968 di mercoledì. Il pilota umbro ha poi fatto un primo bilancio sulle sue prime 'uscite' da pilota ufficiale Ducati:

"Dopo quattro giorni di test a Valencia e a Jerez sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto. Abbiamo provato tante soluzioni diverse però il mio feeling con la moto è sempre rimasto buono e quindi sono soddisfatto."

"Per me è la prima volta in un team ufficiale, con un metodo di lavoro nuovo, ma sono davvero molto contento dell’ambiente che ho trovato nel box. In questi giorni abbiamo raccolto tanti dati importanti per lavorare questo inverno e definire le soluzioni migliori per il prossimo anno."



A causa del leggero infortunio alla mano sinistra a causa di una caduta nel Day-1, Andrea Dovizioso ha completato ieri solo 44 giri oggi con un miglior crono personale di 1:38.292, a un soffio dall'1:38.185 messo a segno nella prima giornata di test:

“Per fortuna fisicamente sto bene e non ho avuto problemi alla mano, per cui siamo riusciti a portare avanti tutto il lavoro, che è stato molto importante per definire gli ultimi aspetti del materiale nuovo prima della pausa invernale. Sono contento perché siamo riusciti a capire meglio di ieri le differenze tra le varie soluzioni e finiamo questi ultimi due test del 2018, Valencia e Jerez, con dei buoni feedback."

"Per la prima volta siamo riusciti a portare in pista la moto in configurazione 2019 già in questi test di fine anno e per noi è un passo avanti molto importante: la nostra velocità è buona e sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto".

Vista l'assenza dell'infortunato Michele Pirro, Ducati ha convocato anche Álvaro Bautista per portare avanti lo sviluppo con la Desmosedici GP del Ducati Test Team, che montava anche delle nuove alette aerodinamiche al posteriore. 65 giri ieri per lui con un miglior crono di 1:39.338.

Dopo aver "assaggiato" per la prima volta l'aria del Mondiale Superbike nel test di inizio settimana, lo spagnolo si è detto contento di essere tornato nel paddock della MotoGP per contribuire alla crescita della prossima Desmosedici GP:

“Anche oggi abbiamo provato molte soluzioni, percorso molti giri, e siamo riusciti a completare tutto il programma di lavoro che avevamo previsto senza nessun contrattempo e questo è sempre importante per raccogliere tutti i dati necessari per la definizione della moto del prossimo anno."

"Da parte mia sono grato a Ducati per la fiducia che mi hanno accordato e da domani mi concentrerò nuovamente sulla Superbike, che è il mio nuovo obiettivo ed è un progetto a cui tengo davvero molto.”

Bautista tornerà in pista oggi per un ultimo giorno di test con la Panigale V4 R del team Aruba.it Racing – Ducati, con la quale il prossimo anno debutterà in WorldSBK.

Dopo i due mesi di pausa invernale, il Ducati Team tornerà invece in azione a inizio 2019 in Malesia dove si svolgerà la tradizionale prima sessione di test ufficiali dell'anno, con la "tre-giorni" sul circuito di Sepang dal 6 all’8 Febbraio.

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