Moto2: per Triumph è già cominciata la stagione 2019

La stagione 2019, per Triumph, parte con il giro d'onore dell'ambasciatore James Toseland a Valencia, la registrazione del suono dei nuovi propulsori per il videogame MotoGP™ 2019 e con la prima conferenza stampa con i grandi del Motomondiale.

ExternPro, Magneti Marelli, Dorna e, ovviamente Triumph Motorcycles, per la prima conferenza stampa riguardante la prossima stagione del campionato di Moto2. Conferenza stampa che arriva dopo il giro d'onore dell'ambasciatore James Toseland durante il weekend conclusivo a Valencia e dopo la registrazione del suono dei nuovi prototipi per il videogame MotoGP™ 2019. Parte così la stagione 2019 per Triumph

Durante la conferenza stampa, Triumph ha fornito i dati ufficiali che riguardano i nuovi propulsori che equipaggeranno la Moto2. Il programma di test biennale è ormai completato. Prove al banco, ottimizzazione di performance e affidabilità, prove effettuate su più circuiti e 2.500 giri completati a ritmo gara hanno decretato il risultato: il motore da 765 cc e oltre 140 cv di potenza, dopo aver completato per ben due volte il suo ciclo di vita, è pronto per esordire.


“Triumph è stata accolta con grande calore da Dorna, dai suoi partner e dalla stampa. - ha dichiarato Stuart Wood, Triumph Chief Engineer - Sembra davvero che le persone condividano la nostra emozione legata all'ingresso di Triumph nelle competizioni motociclistiche. Siamo fiduciosi perché il nostro programma di sviluppo del motore è stato estremamente completo e che la maggiore potenza, l'ampia curva di coppia e il sorprendente suono del tre cilindri regaleranno grandi emozioni nelle gare del 2019.”

Il propulsore deriva da quello che equipaggia l'ultima Street Triple, la RS 765 che, a sua volta, deriva dalla supersportiva media, Daytona 675. I circa 80 nuovi componenti che differenziano il 765 cc dal vecchio 675 cc hanno permesso di ottenere, dopo le opportune modifiche, un motore in grado di girare più in alto, di erogare maggiore potenza e coppia e di abbassare anche l'inerzia. La testa del cilindro e gli attacchi di scarico sono stati modificati per massimizzare il flusso dei gas, il rapporto il compressione è più alto e le nuove valvole in titanio sono state accoppiate a molle più rigide. Una nuova fasatura della camma permette di aumentare il numero di giri, nuovi anche gli iniettori e l'alternatore a bassa inerzia. Il motore si fa più stretto grazie a rivestimenti diversi, cambiano la frizione anti-saltellamento, adesso ottimizzata per la gara, e le prime due marce.

Il cervello di questo prototipo è stato sviluppato da Magneti Marelli: l'azienda italiana ha collaborato con Triumph durante i test effettuati in pista. ExternPro si è occupata, invece, di fornire i motori ai produttori del telaio per i primi test: test effettuati da piloti che hanno partecipato o partecipano ancora al campionato Moto2. Fondamentale il contributo offerto da Triumph per lo sviluppo dell'ECU.

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