San Silvio da Pero e una passione insospettabile



L'ha detto lui di essere Santo, anzi, lo ha ribadito nel corso della conferenza stampa d'inaugurazione della 63° edizione del Salone del motociclo di Milano, raccogliendo una battuta proveniente dal parterre di giornalisti e autorità presenti.

L'ha detto lui e io non ho quindi nulla da temere nel trascriverlo, insieme con alcune affermazioni riferite dal super-inviato Filippo.

Una su tutte: Silvio Berlusconi è un grande appassionato di moto e di motociclismo, sport che segue con passione sin dalla gioventù...



...a conferma di ciò, ha invitato per una fugace stretta di mano sul palco, niente meno che Giacomo Agostini, icona ormai perpetua del nostro hobby preferito.

Curiosa l'enigmatica parabola allo specchio, con la quale ha proseguito: “Per fortuna quando mi guardo allo specchio mi rassicuro, perché vedo la faccia di una persona perbene. Se non fosse così, a sentire quel che dicono dall'altra parte, dovrei avere paura di stare con me stesso...".

Il Presidente del Consiglio ha poi continuato per circa 20 minuti, ringraziando gli imprenditori italiani che hanno investito nella moto, per non far sparire i nostri più amati marchi (al secolo Colaninno...), ma ha abilmente tralasciato di menzionare quei marchi che ormai italiani non sono più, benché, per ora, diano lavoro a molti connazionali.

Alla fine non è mancata ovviamente una citazione allo strillo da campagna elettorale più gettonato delle ultime ore e cioè una casa per tutti, o per meglio dire, una casa per tutti gli sfrattati, come ha sottolineato il Premier.

Peccato che la sua incoffessata (sin quì) passione, non gli abbia fatto venire alla mente un gancio per una battuta che è sicuramente nelle sue corde e cioé la necessità di trovare una casa allo sfrattato più illustre del momento, quel Max Biaggi cui sembra non rimanere altro che l'intervento di un Santo, per trovare la moto che si merita per la prossima stagione.

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