Brutto affare per Marco Melandri che ancora una volta deve fare i conti con guai fisici.
Infatti venerdì notte è stata eseguita una risonanza magnetica nell’ospedale di Brno, che ha evidenziato la fuoriuscita di una ernia fra la quinta e la sesta vertebra.
Ecco il motivo per il quale l’italiano non è sceso in pista nemmeno per la terza sessione di prove libere, mentre per le qualifiche di oggi la Clinica Mobile proverà a mettere in condizioni il pilota della Honda di scendere in pista.
Preoccupazione per le condizioni di Marco anche da parte della Ducati, che tramite Livio Suppo fa sapere: “Ovviamente non possiamo né vogliamo assolutamente interferire nelle sue decisioni. Possiamo suggerirgli di valutare bene ogni passo e, eventualmente, saltare questa gara per ripresentarsi più in forma a Misano“.
Ed allora è un peccato che Michel Fabrizio non sia stato convocato a Brno, ma si trovi con la famiglia in Sardegna.
Infatti nel caso di un forfait forzato del ravennate, il romano sarebbe potuto salire in sella alla RC212V.
Aggiornamento live: Marco Melandri, decisamente dolorante, ha deciso di non prendere parte al Gp di Brno.
Una scelta sofferta, ma che consentirà al pilota italiano di consultare gli specialisti dello staff medico e prepararsi per l’importante appauntamento con la MotoGp a Misano del 2 settembre.
via | GpOne
cheyenne
19 ago 2007 - 11:26 - #51x53
Hai ragione i piloti del SBK sembrano essere veramente più tosti anche se Capirossi l’anno scorso e Elias quest’anno non mi sembrano di meno, ma Melandri con l’ernia cervicale che non sappiamo essere del tipo mollo o duro (dipende quale e la situazione più grave può convolgere danni al livello neurologico), stava creando grossi problemi di formicolio e poco sensibilità agli arti superiori ed alla mani, è sempre meglio non correre con il rischio di cadere e peggiorare un situazione che non ha ancora una diagnosi precisa.
murdok
19 ago 2007 - 12:47 - #52Quoto in pieno il discorso di Elias. Mi ha veramente stupito. Grande grinta, personalità e coraggio… Sta correndo con un tutore ed una ferita ancora non nel del tutto guarita (si dice al 60%) con rischi, in caso di caduta, estremamente gravi. Veramente grande lezione di prfessionalità.
Sw4n
19 ago 2007 - 22:41 - #53non sono daccordo murdok non sappiamo esattamente
quali siano le condizioni di melandri.
Lo stesso melandri ha dimostrato piu volte di saper correre sopra i problemi fisici l’ultima volta proprio a Laguna.
evidentemente la mancanza di sensibilità agli arti inferiori è piuttosto grave, non si tratta di dolore che con un antidolorifico si corre uguale.
come al solito corriamo piu veloci noi alle conclusioni che loro verso il traguardo.
Anche questo è ormai un classico esempio di mototifo
murdok
20 ago 2007 - 10:10 - #54Perchè devi dire che il mio è un intervento da “mototifo”? Hai sentito le dichiarazioni di Costa? Ha chiaramente detto che Melandri poteva scendere in pista e non l’ha fatto per scelta personale, ed ha invece sottolineato il “cuore” (parola esatta di costa) di Elias.
Quindi vedi un pò te….
E prima di dire a qualcuno che fa interventi da mototifo (e purtroppo sai che i brutti esempi di mototifo sono altri) pensa che magari chi parla è ferrato e sa qualcosa in materia ;)
Sw4n
20 ago 2007 - 18:55 - #55Murdok, Costa può dire quello che vuole
ma se Melandri ha corso a Laguna in quelle condizioni e lo ha fatto altre volte
e questa volta non l’ha fatto è perchè evidentemente non se la sentiva proprio
fisicamente non rischiava nulla nel senso che una gara non avrebbe comportato peggioramenti alla situazione fisica in cui si trova.
Ma se non ho sensibilità nelle braccia dopo pochi giri di WarmUp Costa può dire quello che vuole ma io mi fermo e non rischio la pelle.
scusa se ti ho offeso parlando di mototifo nel tuo intervento ma forse ho esagerato, ma credo che definire i piloti fighetti solo perchè per una volta non corrono con menomazioni mi pare eccessivo.
murdok
21 ago 2007 - 02:25 - #56Io la penso in maniera diversa. A Laguna non aveva un contratto con Ducati in tasca ora si…. Si è chiaramente adagiato sugli allori e questo è inaccettabile. Io non ho mai sentito di un pilota professionista che ha il via libera dalla clinica e decide di non scendere in pista…… se questo non è fighettismo da motoGP… Sarà che seguo molto più la SBK che la motoGP e queste cose non le concepisco proprio…. Tutto ciò non lo ritengo ne professionale ne corretto nei confronti di tutto il team Gresini.
murdok
21 ago 2007 - 02:28 - #57Io la penso in maniera diversa. A Laguna non aveva un contratto con Ducati in tasca ora si…. Si è chiaramente adagiato sugli allori e questo è inaccettabile. Io non ho mai sentito di un pilota professionista che ha il via libera dalla clinica e decide di non scendere in pista…… se questo non è fighettismo da motoGP… Sarà che seguo molto più la SBK che la motoGP e queste cose non le concepisco proprio…. Tutto ciò non lo ritengo ne professionale ne corretto nei confronti di tutto il team Gresini.
Sw4n
21 ago 2007 - 12:28 - #58Vabbè la pensiamo diversamente io sono confido nella buona fede e tu credi nella malafede….
non se ne verrà mai a capo ;)
comunque anche io preferisco la sbk di gran lunga
ma non per questioni di machismo ;)
solo che mi sembra indietro di 20 anni rispetto alla Gp ma in senso buono…
li si respira ancora passione per le moto e il motociclismo
in gp si respira solo odore di soldi
murdok
21 ago 2007 - 12:45 - #59Sul primo punto dissentiamo ma sul secondo sono ASOLUTAMENTE E PIENAMENTE d’accordo con te ;)
motoblog
22 ago 2007 - 13:42 - #60[…] […]
MotoGP: brutta caduta per Melandri
01 set 2007 - 12:40 - #61[…] Nemmeno quindici giorni dopo il forfait di Brno, anche a Misano Marco Melandri è costantemente sotto il mirino della sfiga e si trova a dover fare i conti con nuovi problemi fisici. Questa volta per colpa di una violenta caduta nelle prime fasi del FP2. Il pilota ravennate, ancora alle prese con il problema all’ernia cervicale, è stato sbalzato dalla sua Honda RC212V dopo un fuori pista che sulle prime era apparso innocuo. Melandri è caduo violentemente sulla schiena, battendo sull’asfalto con la parte lombare, mentre la sua moto ha continuato la corsa fino a proiettarsi sospesa sulle gomme di protezione posti alla fine della via di fuga. Il rischio che finisse il tribuna, come successo in Superbike, dimostra che quel punto è tutt’altro che sicuro per il pubblico. Marco è attualmente sotto esame medico presso la Clinica Mobile, al pilota è stata effettuata una radiografia della quale si attende esito per valutare le eventuali lesioni riportate. […]