MotoGP: Dovi-Ducati, trionfo nel diluvio su Rins e Espargarò. Rossi-show ma ko!

Andrea Dovizioso trionfa (12esima vittoria in top class)sulla anfibia Ducati, con pieno merito, in una corsa ad alto rischio divisa in due round.

MotoGP: Dovi-Ducati, trionfo nel diluvio su Rins e Espargarò. Rossi-show ma ko!


Non si fa mancare proprio niente questa MotoGP show che a Valencia chiude il mondiale 2018 già consegnato a Marquez, con una gara - anzi con due - perché la pioggia battente impone dopo 13 giri la bandiera rossa e una successiva ripartenza per altri 14 tornate.

Forse con una gara interrotta prima si sarebbero evitate alcune delle tante cadute eccellenti e anche polemiche. In questi casi, si sa, c’è a chi va bene e a chi va male. Va bene, va benissimo ad Andrea Dovizioso che trionfa (12esima vittoria in top class)sulla anfibia Ducati, con pieno merito, in una corsa ad alto rischio divisa in due round, capace di domare tutti guidando con mano d’acciaio in guanto di velluto. Per il Dovi e la Rossa, binomio al suo quarto centro stagionale stagionale, meglio non si poteva chiudere questo 2018 dove le soddisfazioni non sono mancate pur senza aver potuto centrare l’obiettivo degli obiettivi, cioè la conquista del titolo iridato MotoGP.

Comunque, la grande vittoria del binomio italiano di oggi a Valencia, paradossalmente, valorizza ancor di più il titolo conquistato da Marquez (oggi out per caduto nelle fasi iniziali del primo round) e dalla Honda perché avversari di alto livello quali Andrea e la Rossa sono davvero tosti e batterli significa essere in assoluto i migliori del mondo. Nell’edizione 2018, qui a Valencia, il Dovi finì nel ghiaione mentre quest’anno è lui a salire sugli altari e sono gli altri a doversi togliere di dosso la fanghiglia.

MotoGP: Dovi-Ducati, trionfo nel diluvio su Rins e Espargarò. Rossi-show ma ko!

Peccato per la prestazione opaca del rientrante Lorenzo – alla sua ultima corsa sulla Rossa ma ancora non a posto fisicamente – in contrasto con quanto fatto dalla wild-card Michele Pirro, bel quarto posto davanti all’applauditissimo Pedrosa (fine carriera!), con un Petrucci, invece, ancora fuori dalle battaglie che contano, finito anche a terra. Tant’è. Sul cielo plumbeo con nuvoloni colmi d’acqua volano alte le note dell’Inno di Mameli con il tricolore al vento. Una vittoria, meglio dire un trionfo, che lascia ben sperare per il 2019, stagione decisiva per dimostrare che il pilota forlivese e la Casa bolognese non sono più secondi a nessuno. Si vedrà.

Sul secondo e sul terzo gradino del podio sono saliti un convincente Rins – in testa a tutti per gran parte dei due round, l’unico nella ripartenza con la media rain anteriore - sulla Suzuki altrettanto convincente in ogni condizione e un sorprendente Pol Espargaro sulla Ktm mai così competitiva e mai così avanti in classifica. Anche per loro il finale di stagione apre a un 2019 non più nel ruolo di “rincalzi” se pur di lusso ma in quello di grandi protagonisti.

MotoGP: Dovi-Ducati, trionfo nel diluvio su Rins e Espargarò. Rossi-show ma ko!

E Rossi? Grande entusiasmo e poi grande amarezza per il 9 volte campione del Mondo, in bagarre per il podio in entrambi i round e caduto a quattro giri dalla fine della “finale” quand’era saldamente in seconda posizione, nel complesso, dopo una prestazione che definire ottima, è poco. Peccato! Perché l’asso pesarese, pur a secco di vittorie nel 2018, ha sempre dimostrato di essere ancora competitivo, uomo da podio, utile fra i protagonisti della premier class. Dopo l’exploit con pole, Vinales non si è ripetuto sul bagnato, terreno ostico per lui, finendo out per caduta. Cadute che hanno messo fuori causa protagonisti e comprimari ma che, in queste condizioni limite, non sono certo un’eccezione.

MotoGP: Dovi-Ducati, trionfo nel diluvio su Rins e Espargarò. Rossi-show ma ko!

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail