Moto3 “storica”: trionfa il debuttante 15enne turco Can Oncu. Diggia vice campione del Mondo

Mai prima d’ora sul pennone più alto di una gara del Motomondiale si era levata in cielo la bandiera turca...

Moto3 “storica”: trionfa il debuttante 15enne turco Can Oncu. Diggia vice campione del Mondo

Qui a Valencia, con il trionfo del debuttante 15enne turco Can Oncu, si fa la storia, non solo della Moto3, ma del motociclismo. Mai, dal 1949, un pilota di questa età aveva vinto prima una gara del campionato del Mondo di velocità.

Mai prima d’ora sul pennone più alto di una gara del Motomondiale si era levata in cielo la bandiera turca e mai si erano sentite le note di questo Paese che entra così raggiante nel firmamento iridato di questo sport. E’ la degna conclusione di una fase di un lungo impegno svolto nelle ultime stagioni dal “sistema” sportivo e motociclistico di un Paese senza la profonda cultura specifica tecnico-agonistica del nostro sport, impensabile qualche anno addietro.

E’ anche il segnale – un vero e proprio messaggio di portata storica - del cambiamento di un motociclismo che entra a pieno titolo nell’era della globalizzazione. Giù il cappello davanti a questo straordinario ragazzino, alla sua prima corsa iridata come wild-card, impegnato più che brillantemente fin qui nelle gare internazionali “promozionali”, che con questo trionfo passa da semplice promessa e pilota di grande sostanza, cui tutti dovranno fare i conti nel 2019.

I tanti colpi di scena, dovuti soprattutto alle cadute causate dal circuito che dire bagnato è poco, non tolgono nulla a Oncu: caso mai ne esaltano le qualità di pilota d’assalto quanto accorto, di gran cuore con la manetta di ghiaccio, capace di superare le infinite insidie costate caro ai suoi più diretti avversari. Il primo del quale, lo splendido rookie poleman Toni Arbolino, ha dato addio ai sogni di gloria all’undicesimo giro, caduto a metà gara, dopo essere stato in testa sin dallo start. Peccato. Un vero peccato per un puledro di razza, comunque in posizione di lancio per un 2019 tutto da scoprire.

Stessa sorte per Marco Bezzecchi, anche lui ko, quando lottava per il podio con Arbolino e Oncu, una caduta costata cara, perdendo l’ambito titolo di vice campione del mondo della categoria andato così a Fabio Di Giannantonio, appagato del suo odierno quarto posto, dietro al costante McPhee e al neo iridato Martin, sempre in palla.

Piange di gioia Can e gode e piange il gemello Deniz, non riescono a credere di quanto avvenuto Aki Ajo ed il Team Red Bull Ktm Ajo, tutto lo staff che lo ha portato a questo trionfo. Applaude verso Oncu ed sulta Fausto Gresini, a chiusura di una stagione Moto3 con i suoi due piloti al primo e al secondo posto del mondiale 2018. Risultati che parlano da soli, una dimostrazione di forza che premia e valorizza tutto il lavoro di squadra. Grande giornata per la Moto3 che non poteva chiudere meglio il 2018. Il resto in cronaca.

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