MotoGP, finisce il rapporto tra Ducati e Casey Stoner

Casey Stoner e Ducati non rinnoveranno l'accordo triennale firmato nel 2016: il due volte Campione del Mondo australiano lascia la marca con cui ha conquistato il titolo nel 2007

La travagliata storia d'amore tra Ducati e Casey Stoner finisce qui. L'accordo triennale che legava il marchio di Borgo Panigale e il campione australiano, firmato nel 2016, non verrà rinnovato: il Canguro, che negli ultimi anni è stato anche brand ambassador per la Casa italiana, lascia dunque definitivamente il suo ruolo di collaudatore per il team ufficiale Ducati MotoGP.

Casey, ritiratosi dalle competizioni a fine 2012 a soli 27 anni, aveva inizialmente intrapreso la carriera di test rider per Honda HRC, prima di tornare come un figliol prodigo tra le braccia di Ducati. Vestita di nuovo tuta la rossa, ha contribuito a sviluppare la Desmosedici da MotoGP e anche la rivoluzionaria superbike quadricilindrica della casa emiliana, la Panigale V4.

Stoner, che nel Motomondiale ha conquistato ben 45 vittorie (23 delle quali proprio con il team di Borgo Panigale), è uno degli idoli del popolo ducatista, essendo stato l'unico pilota ad essere riuscito a vincere un titolo in Top Class con una Desmosedici: il suo addio alla casa è un duro colpo per tutti i tifosi del marchio, che non hanno mai smesso di sperare in un suo ritorno alle corse o almeno in qualche sporadica wild card in sella al prototipo desmodromico.

"Voglio ringraziare Ducati per i bellissimi ricordi e soprattutto per l'entusiasmo e la passionedei fans: sono cose che non mi dimenticherò mai" ha dichiarato Casey "Nel corso di questi tre anni mi sono divertito e ho davvero amato il mio lavoro con il test team, gli ingegneri e i tecnici: ci siamo impegnati per migliorare la Desmosedici e voglio davvero augurare alla squadra tutto il meglio possibile per il futuro".

"Casey rimarrà per sempre nei cuori dei tifosi Ducatisti, ed è soprattutto per loro che vogliamo ringraziarlo per l'importante contributo che ha dato alla squadra durante questi tre anni" ha commentato Claudio Domenicali. "Le sue indicazioni e i suoi suggerimenti, assieme al lavoro dei piloti titolari e di Michele Pirro, hanno aiutato moltissimo a rendere la Desmosedici una delle moto più competitive della griglia" ha proseguito il CEO di Ducati "Anche i consigli di Stoner nello sviluppo delle nostre moto di produzione sono stati utili e preziosissimi: Ducati e i suoi tifosi vogliono ringraziare Casey e augurare a lui e alla sua famiglia un sereno e felice futuro".

La notizia della rottura tra Ducati e l'australiano non è però un fulmine a ciel sereno. Già quest'estate, proprio dopo il World Ducati Week, erano circolate voci che lasciavano pensare alla possibilità che l'accordo tra Casey e Borgo Panigale non sarebbe stato rinnovato, tanto da indurre Alberto Puig a corteggiare pubblicamente Stoner per convincerlo a tornare alla Honda. A 33 anni il #27 si ritira definitivamente?

  • shares
  • Mail