Lunedi scorso Toni Elias e Marco Melandri sono stati a Misano con il dottor Claudio Costa, per una verifica in pista delle loro condizioni fisiche.
I piloti hanno compiuto alcuni giri in sella ad una Honda CBR 600 RR di serie, per studiare la miglior terapia riabilitativa in vista del Gp della Repubblica Ceca.
Inquietante il rientro di Elias a meno di due mesi dall’incidente di Assen che gli aveva procurato la frattura scomposta del femore sinistro.
Per questo lo spagnolo ha provato con una speciale protezione in fibra di carbonio.
Se però Toni stringe i denti, non è da meno Marco Melandri che nelle prove di Laguna Seca si era gudagnato una frattura all’astragalo.
Nonostante siano un po’ malconci, i piloti del team Gresini hanno avuto il via libera dai rispettivi medici, per effettuare un test in pista al fine di verificare la posizione di guida e valutare le proprie condizioni fisiche in vista del ritorno in gara.
Dopo una decina di giri Marco si dice fiducioso per la situazione: “Il piede fa ancora male ma la situazione e’ migliorata rispetto a Laguna. Ora vorrei regalare a Fausto Gresini e a tutta la squadra ancora grandi soddisfazioni. Questo Team mi ha insegnato davvero tanto e anche quando eravamo nei periodi più neri, ha lavorato sempre durissimo e mi sono stati sempre molto vicino. Riparto da Brno con una grande motivazione e con la consapevolezza di lavorare per un bel risultato. “.
Elias invece ha girato piu’ a lungo con lo speciale tutore in carbonio per proteggere la gamba: “Quando sono caduto ad Assen, mi ero posto come obiettivo di rientrare a Brno e penso di potercela fare. Certo non potrò essere al 100 per cento, diciamo che forse saro’ al 60 per cento, ma e’ il momento di tornare a fare il mio lavoro: salire in moto e guidare nuovamente. Le curve della pista di Brno possono essere difficile per la mia gamba, ma ci voglio provare. Ho fatto tantissima riabilitazione in Spagna e credo che le cure abbiano funzionato. Certo il lavoro fatto per recuperare e’ stato particolarmente doloroso, ma per fare questo lavoro, talvolta ti devi cofrontare con il dolore“.
via | GpOne
Goyathlay
14 ago 2007 - 15:03 - #1A mio avviso é semplicemente una scusa per poter andare a girare a Misano dove entro breve ci sarà una gara del motomondiale…
ice
14 ago 2007 - 15:39 - #2le fratture di polso e caviglia sono le peggiori.
una frattura scomposta del femore fa scenaperche l’osso e’ grande ma a rimetterlo a posto ci vuole poco…tanto per dire e’ pratica assodata quella di provocare fratture scomposte del femore per allungare una gamba piu corta.
se invece si rompono i malleoli della caviglia sono dolori recuperare mobilita articolare…..e artrite sicura gia a 40 anni
tatus
14 ago 2007 - 15:46 - #3 (nascondi)Per me Gresini da quando se ne andò Gibernau ha perso quella specie di contrattino che lo legava in qualche modo alla honda a livello “UFFICIALE”
ma solo perchè aveva stipulato qualcosa per la moto del povero KATO…
Infatti Gibernau che fino ad allora non si sapeva neanche chi fosse… dopo la fine di KATO incominciò a collezionare una lunga serie di vittorie… Tanti di voi pensarono: caspita però sto Gibernau però và… chissà perchè???
Ma con la migrazione di Sete in Ducati se ne andarono anche le ultime speranze…
e guarda caso già l’anno dopo dovettero ripiegare sulle Bridgestone, non che non siano competitive però allora le Michelin erano di un’altro pianeta…
E oggi ha fatto bene anche Melandri ad andarsene fuori dalle pallle.
Con Gresini non puoi più sperare…
ice
14 ago 2007 - 16:58 - #4@ TATUS
credo che il problema sia anche un altro:
in questi ultimi dua capionati l’Honda non aveva piu la netta supremazia degli anni scorsi = e’ costretta a continue evoluzioni della moto per diventare(quest’anno)/rimanere (l’anno scorso)competitiva
E’ gioco forza chiaro che questo processo richiede grossi sforzi e limitare il piu possibile le variabili per capire dove lavorare e in che direzione. Sempre piu si viene a sviluppare un pacchetto motore-telaio-gomme-pilota e regolazioni
Sempre piu difficile la vita per team satelliti costretit a mischiare le carte.
Senza voler tirare in ballo troppe varianti possiamo vedere come la stessa moto (gomme-telaio-motore-volendo anche setting di sospensioni e centralina visto che il tem di meccanici e’ lo stesso) la Ducati sia ottima x Stoner, ma Capirossi abbia chiesto modifiche per ritrovarvisi
O come la Honda costruita per il fantino Pedrosa e sia un po stretta al Texano Hayden
La strada di Gresini deve essere quella del talent scout adesso per magari sperare i un incarico da qualche nuova marca ufficiale (potrebbero appoggiarsi a lui Aprilia, BMW, MV agusta)
Questa a ben vedere e’ ormai la strada intrapresa dalla Formula1 dove solo i team ufficiali possono contendersi il titolo
e con il crescere dei team ufficiali anche le posizioni di rincalzo
gaez
14 ago 2007 - 17:03 - #5mettiamo i piloti italiani sulle moto italiane!!
scusate il leggero off-topic.
http://sottoblog.blogspot.com/
tatus
14 ago 2007 - 17:19 - #6x ice, piccola precisazione: Hayden non è texano ma è del Kentuki…
Poi Gresini secondo me ha voluto tirare troppo la corda cambiando le gomme e poi fossi in lui prenderei un pilota Japponese per attirare un pò di più l’attenzione della Honda…
Sai non si sà mai prendi uno ke poi si rivela come Stoner… poi le cose cambiano o no?
Poi magari la mia idea può non piacare però… però!
ice
14 ago 2007 - 17:55 - #7x TATUS
i giapponesi non mi sembrano molto per la quale, anche la Kawa e la Suzuki sono entrate ufficialmente senza rilevare team preeseistenti
Considerado che si fa un gran parlare di BMW a MV e APRILIA per un rientro nei prossimi 5 anni in MotoGP, una scelta tattica per Gresini potrebbe essere quella di cominciare trattative a largo spettro con le case cotruttrici e nel frattempo puntare tutto sui giovani talenti da scoprire (sarebbe una ulteriore carta in piu per farsi rilevare da qualche costruttore il fatto di avere sotto contratto un valido manico)
La MotoGP costa sempre di piu e richiede sempre maggiori investimenti tecnologici che solo un team ufficiale puo permettersi
E un colosso come Honda non e’ riuscito a gestire piu delle sue 2 moto ufficiali…..vedi bene che il futuro dei team satellite e’ nelle retorvie
Lontani sono i tempi in cui l’Honda era cosi avati agli altri da poter lasciare la moto uguale quasi tuto il campionatoe permettersi quindi di fornire una moto vincente a altri team.
Adesso neppure riescono a fare una moto vincente per loro…come possono pensare di fornirla ad altri?!?!?!?
E come vedei adesso i graidni bassi del podio non sono piu delle Honda satellite, ma di Kawa e Suzuki.
p.s. scusa l’errore su Hayden, e’ che volevo dire cowboy per sottolineare la differenza con le dimensioni lillipuzziane con Pedrosa….poi mi e’ scappato texano….
Zeruel
14 ago 2007 - 19:22 - #8x Ice e Tatus: E infatti e’ poprio quello che sta facendo adesso, se e’ vero che ha messo sotto contratto De Angelis.
Per quanto riguarda MV Agusta, Aprilia e BMW, solo Aprilia dovrebbe scendere in campo in MotoGP nel 2009;BMW nn so come e’ messa, ma MV se nn passano almeno 10 anni, per come e’ combinata economicamente……
akapretto
14 ago 2007 - 23:06 - #9WhiteManAfrikaner… io non sono propriamente un moralista… ma x quanto mi riguarda il tuo intervento è meritevole di una “bannazione” vita natural durante.
cheyenne
15 ago 2007 - 20:22 - #10x9
Boero Afrikaans tu e tuoi krugerrands forse mancate da troppo tempo da Pretoria o il Cape, ma l’apartheid è finita e Nelson Mandela è stato anche presidente.
p.s. Rossi ha anche vinto a Welkom-GP Sud Africa nel 2004 con la Yamaha.
motoblog
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Ancora problemi fisici per Melandri
18 ago 2007 - 13:52 - #12[…] Brutto affare per Marco Melandri che ancora una volta deve fare i conti con guai fisici. Infatti venerdì notte è stata eseguita una risonanza magnetica nell’ospedale di Brno, che ha evidenziato la fuoriuscita di una ernia fra la quinta e la sesta vertebra. Ecco il motivo per il quale l’italiano non è sceso in pista nemmeno per la terza sessione di prove libere, mentre per le qualifiche di oggi la Clinica Mobile proverà a mettere in condizioni il pilota della Honda di scendere in pista. Preoccupazione per le condizioni di Marco anche da parte della Ducati, che tramite Livio Suppo fa sapere: “Ovviamente non possiamo né vogliamo assolutamente interferire nelle sue decisioni. Possiamo suggerirgli di valutare bene ogni passo e, eventualmente, saltare questa gara per ripresentarsi più in forma a Misano“. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ […]