Rossi: "Possiamo essere forti anche in Giappone"

Il pesarese aspetta conferme dalla Yamaha a Motegi: "Se abbiamo davvero migliorato la moto, saremo competitivi anche nei prossimi GP"

Valentino Rossi (Movistar Yamaha) arriva fortemente motivato al GP di Giappone di questo weekend (clicca qui per orari e copertura TV), la prima di una serie di tre gare consecutive nelle quali spera di poter raccogliere dei buoni risultati per difendere il suo attuale terzo posto nel Mondiale MotoGP, magari centrando quel piazzamento a podio che gli manca ormai da 6 gare.

Nell'ultimo GP di Tailandia, Yamaha sembra aver parzialmente risolto i problemi che l'hanno afflitta nelle precedenti uscite, con Rossi 4° sul traguardo dietro al compagno di box Maverick Vinales ma a solo 1"5 dal vincitore, l'insaziabile Marc Marquez (Honda Repsol), e con la YZR-M1 satellite di Johann Zarco (Monster Yamaha Tech3) solo 1" più indietro.

L'appuntamento del Twin Ring Motegi dovrà quindi confermare se la crescita del prototipo di Iwata è davvero credibile o se si trattato solo di un "fuoco di paglia", favorito dalle situazioni contingenti di Buriram dove nessuno aveva mai corso prima eccezzion fatta per una "tre-giorni" di test nella pre-season di quest'anno.

Il "Dottore" preferisce credere alla prima ipotesi e per l'imminente weekend di gare punta forte anche sul suo grande feeling circuito giapponese, dove ha vinto 2 volte, nel 2001 e nel 2008, raccogliendo anche 7 secondi posti e 2 terzi. Dopo il quarto posto al Chang International Circuit, il 9-volte-iridato è comunque rientrato nella "sua" Tavullia per ricaricare le batterie in vista del finale di stagione, che si preannuncia particolarmente intenso per lui:

"Dopo il Gran Premio di Tailandia sono tornato in Italia perché non volevo stare via da casa per cinque settimane consecutive. Sono rimasto in Italia per una settimana durante la quale mi sono allenato per prepararmi al meglio alle tre gare consecutive che ci aspettano."



Come detto, Valentino Rossi ha una certa predilezione per il layout Twin Ring Motegi, ma lo scorso anno, complice la pioggia, la sua gara terminò dopo soli 6 giri per un high-side:

"Arrivo in Giappone sentendomi piuttosto ottimista, credo di poter essere forte anche qui. Di solito il Twin Ring Motegi è una buona pista per me, mi piace molto. Però spero che sarà asciutto, perché l'anno scorso è stato un incubo: aveva piovuto tutto il tempo!"

"Vedremo cosa succederà nelle prossime tre gare, non solo in Giappone. Se abbiamo davvero migliorato la moto come si è visto nell'ultimo round, dovremmo essere competitivi anche nei prossimi tre GP."

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